Gazzetta di Modena

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castelfranco 

Cittadinanza Attiva a fianco delle istituzioni «Insieme è meglio»

Alberto Poppi

Il presidente Ansaloni traccia un bilancio degli ultimi anni «Siamo in prima fila nell’impegno sul fronte sociale solidale e ricreativo»

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Il lavoro svolto l’anno scorso e il programma per quest’anno assieme all’introduzione sulle cure a base di fiori e vegetali con Silvia Giovetti. Sono questi i binari su cui si è indirizzata l’assemblea dell’altra sera di Cittadinanza Attiva, un’associazione che come indica lo statuto ha il ruolo di denunciare carenze, soprusi, inadempienze tra pubbliche amministrazioni e cittadini.

«Il nostro obbiettivo principale - spiega il presidente Romano Ansaloni - è quello di formare individui che si impegnano in attività sociali, solidali e ricreative. Ma mai smettendo di toccare con mano i problemi e metterli sul tavolo dei responsabili. L’associazione a Castelfranco conta oggi 99 membri attivi e il mio lavoro mi ha fatto capire quanto sia importante parlare di doveri e non soltanto di diritti. Non esiste una problematica prioritaria: prevale piuttosto un modo di intendere la vita che non tiene conto di socializzazione e solidarietà. Questo è il punto di partenza e al tempo stesso l’obiettivo da raggiungere; siamo accomunati da esperimenti di democrazia partecipativa, dalla ricerca di professionalità e competenze, dal perseguimento di pluralismo e di associazionismo. Fin che ci saranno persone che ci credono, che fanno le cose perchè le vogliono fare, i risultati arriveranno».

«Il nostro risultato più eclatante - aggiunge - è l’apertura di un Ambulatorio Andrologico permanente, con presenza dello specialista per visite e attività informative, presso la Casa della Salute di Castelfranco. È l’unico punto di riferimento pubblico della provincia assieme a Modena. Tutto questo grazie all’ottimo rapporto con le istituzioni locali».

Il bilancio del presidente spazia poi sulle iniziative di formazione dei soci. Si va dal corso di educazione civica nel 2017 che ha condotto 50 persone presso gli uffici della Regione, a Montecitorio e al Quirinale, per poi toccare con mano le realtà modenese di Questura, Tribunale, delle caserme di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Il rapporto con Hera poi ha portato al dono di un letto per disabili all’ASP Delia Repetto di Castelfranco come ringraziamento alla cittadinanza per l’impegno nella raccolta di tappini in plastica. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione di “Le 3A” e “Arci Solidarietà”. Dal debuto dell’iniziativa nel 2017 sono stati raccolti oltre 5.500 chili di tappi, che corrispondono a circa 4.5 milioni di pezzi inviati alle filiere del riciclo.

«È necessario cercare sempre un rapporto paritario con le istituzioni - conclude Ansaloni - Comunicare e interagire è molto più semplice di quanto si creda: quando ci si muove per promuovere iniziative, si ottiene sempre una risposta. L’ottimo riscontro delle Palestre della Memoria è un fiore all'occhiello del gruppo. L’essenza del volontariato? Significa conoscere che cosa vuol dire essere cittadini, muovendosi in prima persona con esperienze dirette. Partecipare è conoscere, collaborare, essere informati e informare a propria volta. Condivisione e non soltanto, dunque. Invitiamo chi si vuole divertire a venire da noi, per assaporare il piacere di essere disponibile, di fare qualcosa di grande». —



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