Gazzetti Trasporti punta sul green con dieci camion tutti ecologici
Presentato l’investimento da 1,5 milioni Nuove assunzioni e anche un disributore
Il mondo dell’autotrasporto che si lega ad una realtà apparentemente lontana come quella della sostenibilità ambientale. A renderlo possibile è stata l’azienda Gazzetti, che ieri mattina ha presentato il suo nuovo investimento: 10 camion alimentati a gas naturale liquefatto (LNG) acquistati con il supporto di Iveco e nello specifico della concessionaria di riferimento di zona Evicarri. «L’idea – ha spiegato Giorgio Gazzetti, titolare dell’azienda – è nata con il duplice obiettivo di fare bene all’ambiente e, perché no, risparmiare sul carburante. Nonostante sia stato un investimento decisamente importante, ci crediamo molto». L’aggettivo “importante” in questo caso è più che calzante; con i 10 nuovi mezzi che hanno comportato un investimento di 1,5 milioni di euro. «Sicuramente non è poco – ha continuato Gazzetti – ma Iveco ha creduto in noi e ci ha supportato. Speriamo anche di riuscire ad usufruire degli sgravi fiscali offerti dal governo: purtroppo i prodotti green e la tecnologia costano molto, e per capirlo basti pensare che un mezzo del genere costa circa un 40% in più del normale». Ma se non bastassero 10 nuovi camion, il progetto dell’azienda non si ferma qui perché l’obiettivo è quello di riuscire ad arrivare al 2025 con tutti i 50 autocarri del parco Gazzetti alimentati ad energia alternativa. Un problema della ditta è la mancanza di personale: nonostante da poco siano state assunte una decina di persone, si stanno cercando a fatica nuovi dipendenti, che però non si fanno avanti. Ma sempre in tema di ambizioni, Giorgio vede all’orizzonte anche qualcos’altro. «Ci piacerebbe – ha spiegato – costruire un distributore interno all’azienda in un punto strategico sulla direttrice Modena-Vignola per sopperire alla mancanza di distributori, ancora assenti su tante tratte». Appunto importante, quello di non sottovalutare la forte collaborazione con Iveco: se Gazzetti si è definito soddisfatto sia per l’affidabilità e i prezzi dei mezzi sia per il valore aggiunto dell’italianità del marchio, anche Matteo Pinelli di Evicarri si è speso in belle parole. «In un comprensorio così frequentato e di conseguenza così inquinato come Sassuolo – ha affermato - portare in strada 10 nuovi camion in un colpo non è roba da poco e noi di Evicarri abbiamo avallato la volontà del nostro cliente anche per essere coerenti con la linea strategica del marchio Iveco». Presente all’evento anche Pierpaolo Montorsi di Lapam. «Oltre all’aiuto concreto all’ambiente - ha dichiarato – è importante come questo investimento si leghi al rinnovo del parco veicolare». —
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