Gazzetta di Modena

Modena

Menani: «Lo sciopero un errore Il turno serale è necessario»

«Servizi massacranti? Applichiamo ciò che è previsto dal contratto di categoria» «Entro fine mese avremo altri 7 agenti». «Mi scuso con i cittadini per i disagi» 

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«A nome dell’intera amministrazione comunale voglio scusarmi con la cittadinanza per gli eventuali disagi a cui dovrà andare incontro martedì prossimo, in concomitanza con lo sciopero indetto da Fp Cgil e Cisl Fp per gli agenti di polizia locale».

Il sindaco Francesco Menani interviene in merito allo sciopero indetto dalle associazioni sindacali per la prossima settimana. «Potrebbero mancare – prosegue il sindaco – gli agenti della municipale all’ingresso delle scuole, visto che lo sciopero riguarda le prime due ore del turno e di questo mi rammarico: lo sciopero è uno strumento assolutamente legittimo, però naturalmente può creare disagi anche nei confronti di chi non c’entra nulla. Uno sciopero che, a mio parere, poteva essere evitato anche grazie alla conciliazione svoltasi in prefettura, quando abbiamo garantito nuovi corsi di formazione per gli agenti, e alla luce del fatto che i primi due ispettori, già appartenenti alla Polizia Locale e quindi già pronti a svolgere regolare servizio, in questi giorni stanno entrando in servizio e che, entro la fine di febbraio, arriveranno 7 nuovi agenti. L’amministrazione sta investendo tantissimo sulla sicurezza - rimarca Menani - solo l’assunzione del nuovo personale comporta un esborso di circa 400 mila euro l’anno, perché crediamo fortemente che la Polizia Locale possa fare molto in questo senso».

Menani poi torna a parlare di un suo obbiettivo preciso: il terzo turno serale per gli agenti della polizia locale. Uno dei punti inseriti anche nel suo programma elettorale dove al centro c’era il problema della sicurezza e dell’aumento degli agenti in servizio sulle strade della città per cercare di prevenire furti e rapine.

«Per questo – prosegue – non possiamo e non vogliamo mettere in discussione il turno serale che è previsto dal contratto di lavoro e che viene svolto anche in comuni decisamente sotto organico anzi: intendiamo incentivarlo perché le promesse fatte in campagna elettorale, per le quali la maggioranza dei sassolesi ci ha scelto per governare, non devono rimanere sulla carta ma essere tradotti in fatti concreti. Le ore serali sono quelle più a rischio per i furti in appartamento: pattuglie della municipale che girano la città sono un ottimo deterrente ai malintenzionati e per questo puntiamo ad incrementare il servizio. Non penso - prosegue Menani nella sua risposta anche al fronte sindacale e allo sciopero indetto per martedì prossimo - si possa parlare di turni massacranti, come fanno i sindacati: sono turni previsti da contratto per chiunque decida di entrare a fare parte dell’organico della polizia locale».

La chiusura con un rammarico, per l'agitazione degli agenti, una protesta della quale avrebbe fatto volentieri a meno.

«Speravo di evitare lo sciopero – conclude il primo cittadino sassolese – ma non ci siamo riusciti e di questo mi dispiace, soprattutto per i cittadini. Mi auguro che presto le relazioni possano riprendere con un dialogo che non arrechi disagi a chi non chiede altro che sentirsi al sicuro, per strada come in casa o al lavoro». —



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