Gazzetta di Modena

Modena

il bilancio dell’assessorato nel 2019 

Anziani e persone sole i più bisognosi d’aiuto Servizi sotto pressione

Alfonso Scibona
Anziani e persone sole i più bisognosi d’aiuto Servizi sotto pressione

Gli assistenti sociali hanno seguito più di 1200 sassolesi Disabili e assegni di maternità le pratiche più richieste

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Oltre diecimila (per la precisione 10.915) richieste totali ai Servizi sociali nel corso del 2019 in città. Una cifra che ha visto gli uffici e l’assessore impegnati quotidianamente per risposte, colloqui, soluzione a problemi ed altro ancora. Il numero dei cittadini che si sono rivolti agli uffici di via Rocca ammonta a 5819 dei quali 3646 italiani (quasi due su tre) e 2173 stranieri.

Impegnatissimi gli assistenti sociali che nel corso dell’anno hanno ricevuto 1246 persone. Il numero dei ricevimenti complessivo assomma a 2385, quasi il doppio, ed è giustificato dal fatto che il cittadino si rivolge agli uffici anche due o tre volte nel corso dei dodici mesi. Il maggior traffico è stato registrato a marzo con 245 colloqui, seguito da ottobre con 233.

«Si tratta di numeri – commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Sharon Ruggeri - relativi agli accessi ai servizi che comprendono sia le richieste che semplicemente informazioni. Dati, comunque, in calo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se sempre comunque tanti». Molti anche i contatti con lo sportello o telefonici per informazioni sui progetti assistenziali: 1441 persone per un totale di 2973 contatti reali.

La richiesta di bonus, la consegna e il ritiro di documenti ha visto lo scorso anno 1136 cittadini interessati, la maggior parte delle quali (alcuni anche più di una volta) nel mese di luglio, quando gli accessi sono arrivati a 376. Come spesso anche in passato tantissime richieste di aiuto hanno riguardato le abitazioni, popolari e non. Sono state 122 le persone che hanno chiesto appuntamenti riguardanti la casa popolare o comunque occupata grazie al Comune e sono arrivate anche 145 persone per chiedere interventi riguardanti l'idoneità dell'alloggio occupato (25 hanno chiesto no tizie sui fondi per l'affitto).

L’assessore Ruggeri ha concesso 22 appuntamenti diretti ed altri ne sono stati fissati nel corso dell'interno 2019. Altri due settori di importanza medio-alta riguardano gli anziani ed i disabili e gli assegni di maternità.

Anziani: 625 persone si sono recate negli uffici per pratiche legate a pensioni e contributi (142 il picco a marzo 2019) per le seconde la somma è arrivata a 566 (con un picco di 184 a marzo). A proposito di questi ultimi alla fine dell’anno si sono registtrati 104 contatti per ottenere l'assegno, di cui uno negativo mentre gli assegni per nucleo familiare numeroso (quasi tutti con anziani al suo interno) sono stati richiesti per 225 unità (di cui 8 negativi). «Nonostante le risorse limitate – conclude l'assessore - l’impegno dell’amministrazione resta quello di aiutare quante più persone possibile valutando ogni singolo caso. Richieste e condizioni che, in questo particolare momento congiunturale, non sono ingiustificate ed anche per questa ragione restano degne di attenzione». Il primo mese di quest'anno, infine, è in linea con quello che è stato il dato del gennaio 2019, come a confermare lo status delle persone bisognose del territorio. —



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