Folle inseguimento Spacciatore braccato Carabiniere ferito
FIORANO. La pattuglia, comandata dall’appuntato scelto Rocchino Rosamilia, sabato sera gli aveva imposto l’alt in centro. Ordine che la Yaris non ha rispettato, avviando un lungo inseguimento. Alla guida dell’utilitaria c’era una 42enne tunisino, che si è lanciato in pericolose manovre. Ma dietro di lui i carabinieri non hanno desistito: in constante contatto con la centrale hanno braccato la Yaris per diversi chilometri, assistendo ad una guida pericolosa e spericolata, che si è conclusa a ridosso di una rotatoria di Sassuolo dove il traffico ha imposto al magrebino un brusco stop. Ha quindi abbandono l’auto e ha tentato di fuggire a piedi, ma i carabinieri hanno avuto la meglio: sono stati più agili a scendere e a rincorrere lo spacciatore, che non ha risparmiato loro colpi, calci e pugni. L’appuntato Rosamilia, nell’arresto, ha riportato la frattura dell’omero, con prognosi di 30 giorni: dimesso dall’ospedale ha ricevuto la telefonata del comandante provinciale colonnello Marco Pucciatti e del comandante della Compagnia di Sassuolo, maggiore Camillo Meo.
Il tunisino è invece finito in manette e dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiali e guida senza patente. Addosso gli sono stati trovati 103 dosi di cocaina (149 grammi totali) e 980 euro in contanti. —
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