Scuole superiori, il “Volta” sbanca le preiscrizioni
Sono 331 gli studenti delle medie che hanno deciso di iscriversi all’istituto Il preside Solomita: «Da settembre passeremo dalle 65 classi attuali a 70»
Ufficializzate le scelte di 568 ragazzi delle terze medie che il prossimo anno sceglieranno di frequentare le scuole superiori di Sassuolo. Sono quasi terminati infatti i conteggi da parte delle segreterie dopo che, il 31 gennaio scorso, è scaduto il termine per i genitori di compiere la procedure di preiscrizione la quale, da alcuni anni, deve essere eseguita tramite il portale “Scuola in Chiaro” del Ministero dell’Istruzione. Non si tratta di una decisione irreversibile, nel senso che poi in estate dovranno poi essere confermate le scelte, ma solitamente i dati di febbraio danno già un quadro di come saranno composte le classi prime del prossimo anno scolastico.
A oggi, dei quattro istituti superiori sassolese, solo il “Formiggini” fa sapere di non avere ancora completato i conteggi e di non essere in grado di fornire questo tipo di dati. Diversa invece la situazione al “Morante”, al “Volta”, che da alcuni anni ha inglobato anche le funzioni del “Don Magnani” e il “Baggi”, dove i conteggi sono stati già ultimati. A fare la parte del leone è l’istituto Alessandro Volta, scelto da 331 ragazzi delle medie.
«Rispetto al dato complessivo dello scorso anno - spiega il vicepreside, Antonio Solomita - siamo scesi di circa una ventina di persone, anche se siamo cresciuti nel settore dell’elettronica. Lo scorso anno c’era stato il boom del corso professionale dedicato al Made in Italy, ora a un livello più standard. Tenuto conto dei vari indirizzi, da settembre l’istituto passerà presumibilmente dalle 65 classi attuali a settanta». Scorporando il dato, in 60 hanno scelto il liceo delle scienze applicate, in 55 i due indirizzi del professionale (oltre a Made in Italy c’è quello dedicato alla manutenzione impianti) e i restanti 216 all’istituto tecnico, negli indirizzi logistica, chimica, elettronica e informatica. All’istituto “Morante” al momento ci sono 35 ragazzi per le prime classi del professionale e 23 che andranno al tecnico. «Il riscontro è inferiore alle nostre aspettative - spiega il dirigente scolastico Edoardo Piparo - anche se questa scuola viene fuori da un periodo non facile di reggenza. Nell’anno in corso abbiamo solo due prime al professionale contro quattro degli anni precedente, a causa anche di un calo di immagine generale. Abbiamo lavorato per risollevare la reputazione dell'istituto e il prossimo anno avremo due classi del professionale e lavoreremo per averne altrettante per il tecnico».
Per Piparo comunque i numeri sono soggetti a variazione: «Questa scuola - prosegue - vede molti iscritti arrivare anche ad anno in corso: ragazzi che non si trovano bene in altre scuole, poi ci sono molti giovani di origine straniera mentre per il 2020/21, su tutta la scuola, avremo ben 61 ragazzi disabili o comunque legati alla Legge 104». Al “Baggi” ci sono in tutto 179 preiscritti alle prime del prossimo settembre: «Siamo contenti soprattutto per il corso Costruzioni Ambiente e Territorio - spiega la dirigente Mariacristina Grazioli - i 28 iscritti rispecchiano i risultati di eccellenza e di pregio maturati da questo corso, su cui abbiamo investito molto collaborando con la Scuola Edile di Reggio Emilia e con l’Ordine dei Geometri. Il dato degli iscritti, rispetto agli anni passati è pressoché raddoppiato». I restanti 151 sono invece tutti iscritti al tecnico economico dove, spiega Grazioli, «abbiamo assistito a una forte propensione alla scelta dello studio della lingua tedesca». —
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