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negozio etnico in via gallucci 

Vende birre dopo mezzanotte: multato per oltre 6mila euro

Vende birre dopo mezzanotte: multato per oltre 6mila euro

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Un negozio etnico, quello in via Gallucci, multato per 6mila e 600 euro perchè ha venduto due bottiglie di birra dopo la mezzanotte, un circolo in via Canaletto finito nei guai perchè dava da bere senza le dovute autorizzazioni, un altro locale, in via Bonacorsa, multato perchè il volume della musica era troppo alto e un altro ancora che dovrà dimostrare di avere le carte in regola circa la diffusione della musica.

Giro di vite dal parte della polizia municipale circa la vendita di alcolici negli orari consentirti dal regolamento di polizia urbana e per il rispetto della quiete pubblica, nelle aree dove si concentrano locali e relativi flussi di persone. La Municipale è scesa in campo con agenti in borghese del nucleo di polizia commerciale nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 febbraio, effettuando parecchi controlli nei locali dalle 22 alle 4. In via Gallucci, zona molto frequentata sopratutto nel fine settimana, è finito nel mirino un negozio di alimentari che dispone di una vasta scelta di alcolici, gestito da un cittadino del Bangladesh che in città ha aperto diversi punti vendita. Agli agenti in borghese è bastato stazionare nei pressi per pochi minuti per sorprendere una coppia di giovani uscire dall’esercizio dopo avervi acquistato due birre. Per il titolare del negozio, dove lavora come dipendente un connazionale, è scattata una sanzione pari a oltre 6.600 euro. I controlli si sono svolti anche in via Bonacorsa: l’esercente è stato sanzionato per il volume eccessivo della musica, mentre a un esercizio di via Castelmaraldo, zona Pomposa, mancava la valutazione di impatto della diffusione musicale per cui, è stato avviato l’iter per l’acquisizione della documentazione, in caso di inottemperanza scatterà poi la sanzione.

Guai anche per un nuovo circolo privato di strada Canaletto Sud che vede tra i suoi associati perlopiù cittadini magrebini, ma è gestito da un italiano residente in città. A lui gli agenti hanno contestato la violazione, che gli costerà 5mila euro, per attività di somministrazione non autorizzata, non avendo presentato la Scia agli uffici comunali. Quando gli agenti sono entrati nel locale, verso l’1.40, della ventina di avventori presenti, diversi infatti stavano consumando bevande. Eseguiti anche altri controlli relativi al rumore in via Scarpa ed in via Nonantolana senza accertare violazioni. —

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