La grillina Medici replica «Non ho diffamato»
«Io ho non ho diffamato il sindaco Alberto Bellelli definendo interessante un affare che lo riguarda». La pentastellata Monica Medici risponde dopo la fissazione della prima udienza del processo nell’ambito del Carpigate. Udienza fissata il 30 novembre prossimo.
«Io non c’entro con il dossieraggio - prosegue la capogruppo in Consiglio del Movimento 5 stelle - Non sono accusata di questo. Il mio caso riguarda la diffamazione per un mio commento a un post pubblicato dal sindaco, peraltro. Mi viene contestato, tra l’altro, l’utilizzo dell’aggettivo “interessante”. Per me è il presupposto per la nascita di una trattativa. Non ci vedo doppi sensi o altro, dietro. L’utilizzo di questo termine non è diffamatorio. Il sindaco, invece, lo interpreta diversamente attribuendo a questa parola un significato differente».
Andranno a processo il 30 novembre anche l’ex vicesindaco Simone Morelli e il già leghista Stefano Soranna. Entrambi sono accusati di tentata diffamazione relativamente a una delibera riguardante un piano particolareggiato. —
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