Incontri sulle malattie intestinali e la mente
In che modo la diagnosi di una malattia infiammatoria cronica intestinale influisce sulla mente? Quali sono i rapporti tra dieta e psiche? Si parlerà di questo e di molto altro nelle serate a tema organizzate alla Casa delle Culture dai volontari-pazienti modenesi dell’associazione Amici Onlus. Un gruppo di 12 amici, di nome e di fatto, che da 5 anni a Modena organizza iniziative ed eventi gratuiti per sensibilizzare sulle cosiddette Mici, malattia di Crohn e Colite Ulcerosa. Malattie “invisibili” che condizionano il lavoro e la quotidianità. Si comincia lunedì prossimo con la serata “Salute, Dieta e Psiche” in programma alle 20.30. Un’occasione di conoscenza e confronto con la psicologa Silvana Grandi, professoressa del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, chiamata a illustrare la nutrizione nelle Mici e la relazione tra cibo e psiche. Il modo in cui la fatica condiziona la vita quotidiana e quali strategie adottare per fronteggiarla a casa come al lavoro sarà invece al centro dell’incontro del 9 marzo con la terapista occupazionale del Policlinico Valentina Bettelli, che presenterà una prima analisi dei due questionari somministrati ai pazienti modenesi. «Ci hanno fatto una serie di domande per indagare la frequenza con cui la fatica ha limitato la nostra vita nell’ultimo mese – spiega Tanja Magni, una delle volontarie – credo serva non solo per una valutazione oggettiva ma anche per trovare strategie efficaci per affrontarla senza arrenderci al divano».
Il 6 aprile ci sarà la terza serata “Amici in viaggio” affronterà un tema con cui si scontrano quasi tutte le persone che acquistano consapevolezza della patologia: come posso viaggiare riuscendo a gestire la malattia in un posto lontano da casa? —
A.B.
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