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Muzzarelli rilancia: «Ampliamo l’offerta per i turisti Siamo pronti»

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«E dobbiamo aiutare  le imprese con l’innovazione» Bonaccini rilancia: «Modena e l’Emilia Romagna siano esempio per il Paese»

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«Per prima cosa, un buon San Valentino a tutti». Con un inizio del tutto informale Gian Carlo Muzzarelli porta la sua Modena davanti alla platea di giornalisti radunati a Milano per la presentazione del Fest. Parla della giornata degli innamorati in riferimento alla passione che la terra emiliana prova per i motori: «Ma non solo, perché noi siamo innamorati anche delle nostre imprese. Qui dove l’energia del futuro è già presente». Entrando nello specifico del Fest: «Miriamo ad ampliare ancora di più l’offerta per tutti i turisti che arriveranno a Modena ma anche per la gente di Modena».

Come al solito ci sarà la combinazione con la Notte Bianca, ma oltre all’aspetto più ludico Muzzarelli insiste su quello economico e innovativo: «Non so se esiste un altro territorio al mondo che possa riunire in 40 chilometri quadrati eccellenze come Ferrari o Maserati. Tutto ciò è stato possibile perché qui c’è stata passione nel rispondere ai bisogni: lo stesso ora dobbiamo fare verso le imprese, anche grazie al lavoro delle università in ambito di ricerca e innovazione».

Il riferimento è al Muner, un progetto che coinvolge 10 aziende del nostro territorio e gli atenei di Bologna, Parma, Ferrara oltre ovviamente a Modena e Reggio e che Stefano Bonaccini riprende: «Lo abbiamo lanciato tre anni fa, prevede sei corsi in Ingegneria e sta dando i primi frutti: ci sono i primi laureati e al momento i sono 400 iscritti provenienti da tutto il mondo. Questo significa rispondere alle esigenze delle persone e non perdersi nel teatrino della politica come troppo spesso questo Paese fa. In Emilia Romagna le risposte ci sono. Come il Motor Valley Fest, che rappresenta sì un brand turistico, ma anche un settore economico con 90mila addetti e un export di 40 miliardi. E Modena in quei giorni, con la sua arte, la cucina e i motori, sarà il cuore di quella Regione che può essere d’esempio per l’Italia». Il volto nuovo sarà Claudio Domenicali amministratore delegato di Ducati e da un paio di mesi presidente di Motor Valley: «Siamo una terra che costruisce e che guarda al futuro. E sono fiero di annunciare che anche la Federazione Motociclistica Italiana ha deciso di unirsi alla nostra associazione. La passione per i motori spesso nasce dalle moto e questa nuova partnership è sicuramente un valore aggiunto per noi». —

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