Gazzetta di Modena

Modena

nel giorno di s.valentino opuscoli della polizia 

Reagire alle violenze di genere «Ogni segnalazione è utile»

Saverio Cioce
Reagire alle violenze di genere «Ogni segnalazione è utile»

Marziani (Squadra Mobile): «Indagini e ammonimenti sono spesso efficaci per fermare prepotenze o aggressioni dei persecutori. Anche senza esporsi»

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Centinaia di messaggini, appostamenti, molestie di ogni tipo e genere. Ma anche aggressioni, pestaggi in famiglia, lesioni pesantissime davanti ai figli. Persino la diffusione sul web di momenti d’intimità, all’insaputa dell’altra persona.

Insomma, un universo di violenze, in cui nella grande maggioranza dei casi sono le donne ad essere vittime e in cui le percentuali di denunce sono molto simili da nord a sud, accomunando ceti popolari e professionisti insospettabili.

È questo l’universo oscuro su cui il Ministero dell’Interno vuole sensibilizzare gli italiani e per farlo ha scelto la giornata dedicata agli innamorati, mettendo nelle piazze di tutta Italia personale specializzato in grado di raccogliere testimonianze, spiegare come reagire, quali sono le possibilità che la legge offre agli uomini e alle donne in divisa per aiutare le vittime. Anche senza ricorrere obbligatoriamente a una denuncia e a un processo davanti a un giudice.

«Non abbandoniamo nessun caso e in ogni caso ci sono gli ammonimenti formali che sono il primo passo per inchiodare gli aggressori, i persecutori alle loro responsabilità - spiega Brunella Marziani, vicedirigente della Squadra Mobile della Questura, che ieri mattina era in piazza Mazzini con i colleghi per fornire informazioni sulla difesa legale dalle violenze di genere - Con la campagna “Questo non è amore” Polizia e ministero vogliamo avvicinare chiunque possa conoscere situazioni di violenza contro le donne. Molto spesso si gira la testa dall’altra parte, non sapendo che è possibile fornire indicazioni utili per fermare la sequenza di aggressioni che magari avviene vicino casa o da parte di conoscenti. Non è indispensabile esporsi in prima persona perchè c’è la fase dell’accertamento, le indagini che svolgiamo noi per accertare come si sono svolti i fatti. Poi consegniamo tutto a chi di dovere». In piazza anche lo staff Ausl del centro Liberiamoci dalla Violenza.

Come hanno reagito i modenesi allo stand della Polizia? I primi riscontri sono stati positivi, alcune centinaia di persone si sono fermate e hanno scoperto per la prima volta che esiste l’ammonimento ufficiale del Questore per chi esercita violenza, per qualsiasi ragione, contro un’altra persona. Tanti depliant diffusi, molte di più le spiegazione date a voce in cui poliziotte e poliziotti senza divisa ma con il distintivo al collo hanno ascoltato dubbi e perplessità. Ma al tempo stesso hanno raccolto anche segnalazioni che potrebbero essere utili.

Quanto funziona la macchina di contrasto alle violenze che accompagnano un rapporto sentimentale in frantumi? Non poco, a livello di prevenzione, stando alle cifre fornite dal Viminale. Se gli autori delle violenze sono maschi nell’87% dei casi, quelli che ci riprovano sono solo un terzo. La percentuale dei recidivi?

Donne battono uomini, 23% contro 21% nel 2018. —

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