Il dottor Radicchi medico “a tempo” di Polinago e Lama
POLINAGO. Il “vuoto medico” che si è creato a Polinago e Lama Mocogno verrà riempito. Ma ancora con una soluzione ponte perché non si riesce a trovare qualcuno che voglia insediarsi stabilmente come riferimento per le famiglie. È dal 16 dicembre, dopo un pensionamento, che nei due paesi manca un medico di Medicina generale, figura fondamentale su un territorio con popolazione prevalentemente anziana con le conseguenti necessità.
Tuttora per garantire il servizio in quella che è stata classificata come “zona carente” l’Ausl ha attivato una “task force” con rotazione di professionisti e orari modulati di settimana in settimana. Così l’assistenza è continuata, ma senza una figura stabile di riferimento. Che arriva ora: l’azienda (tramite il Distretto sanitario di Pavullo e il Dipartimento di Cure Primarie) ha affidato l’incarico al dottor Filippo Radicchi, che dal 2 marzo prenderà servizio nei tre studi medici di Polinago, Gombola e Lama. Ma sarà un incarico provvisorio: il bando regionale per la copertura della “zona carente”, pubblicato a ottobre, è andato infatti nuovamente deserto. Nel garantire l’impegno a pubblicare un nuovo bando, l’Ausl ringrazia il dottor Radicchi e gli altri medici (del Servizio di continuità assistenziale e di Medicina generale) che con la loro disponibilità hanno permesso di in questi mesi di mantenere il servizio. —
D.M.
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