Banche, accordo Intesa San Paolo-Ubi-Bper. Reazioni in borsa Ubi +25% Bper - 6%
Per evitare possibili problemi di Antitrust, Intesa ha già stipulato accordi con la Bper, che, se la fusione andrà in porto, prenderà tra i 400 e i 500 sportelli appartenenti a Ubi, e con Unipol, che potrebbe invece rilevare alcune attività assicurative.
MODENA Intesa Sanpaolo comunica di aver assunto la decisione di promuovere un'offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Unione di Banche Italiane (l''Emittente' o 'Ubi Banca') - quotate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana - e cioè 1.143.425.545 azioni ordinarie (ossia la totalità delle azioni emesse da Ubi Banca alla data odierna, ivi incluse le azioni proprie detenute dall'Emittente:'Azioni dell'Emittente'), dedotte le 859.601 azioni ordinarie di Ubi Banca di titolarita' dell'Offerente alla data odierna
. Per ciascuna azione dell'Emittente portata in adesione all'Offerta, Intesa offrirà un corrispettivo unitario, non soggetto ad aggiustamenti, pari a 1,7000 azioni ordinarie dell'Offerente di nuova emissione. Pertanto, per ogni 10 azioni dell'Emittente portate in adesione all'Offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie dell'Offerente di nuova emissione. «Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni dell'Offerente rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 2,502 euro) - spiega la nota - il Corrispettivo esprime una valorizzazione pari a 4,254 euro (con arrotondamento alla terza cifra decimale) per ciascuna azione dell'Emittente e, dunque, incorpora un premio del 27,6% rispetto al prezzo ufficiale delle Azioni dell'Emittente rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 3,333 euro)».
Prosegue la nota: «In caso di distribuzione dei dividendi a valere sugli utili dell'esercizio 2019 - ove deliberata dalle rispettive assemblee degli azionisti dell'Emittente e dell'Offerente che si terranno, in unica convocazione, l'8 aprile 2020 e il 27 aprile 2020 in conformità alle proposte formulate dai relativi cda dell'Offerente (proposta di dividendo pari a 0,192 euro per azione) e dell'Emittente (proposta di dividendo pari a 0,13 per azione) - il prezzo ufficiale delle azioni dell'Offerente rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 ex dividend (ossia rettificato per tenere conto del pagamento del suddetto dividendo) sarebbe pari a 2,310 euro; pertanto, in tale caso, il Corrispettivo esprimerebbe una valorizzazione pari a 3,928 euro (con arrotondamento alla terza cifra decimale) per ciascuna Azione dell'Emittente e, dunque, incorporerebbe un premio del 22,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni dell'Emittente ex dividend rilevato alla chiusura del 14 febbraio 2020 (pari a 3,203 euro).
ACCORDO CON BPER PER EVITARE PROBLEMI DI ANTITRUST
Per evitare possibili problemi di Antitrust, Intesa ha già stipulato accordi con la Bper, che, se la fusione andrà in porto, prenderà tra i 400 e i 500 sportelli appartenenti a Ubi, e con Unipol, che potrebbe invece rilevare alcune attività assicurative.
"Per prevenire il sorgere di situazioni rilevanti ai fini antitrust - si legge nel comunicato - l’operazione include un accordo vincolante sottoscritto da Intesa Sanpaolo con Bper Banca, che prevede la cessione di un ramo d’azienda costituito da un insieme di filiali del Gruppo risultante dall’operazione (nell’ordine di 400-500 filiali) e dai rispettivi dipendenti e rapporti con la clientela, per un corrispettivo in denaro corrispondente al 55% del patrimonio in termini di Common Equity Tier 1 del ramo (soggetto ad aggiustamento in sede di perfezionamento)".
"Bper Banca, che Intesa Sanpaolo considera egualmente tra le migliori banche italiane, con un valido management, valori aziendali affini a Intesa Sanpaolo e una connotazione italiana dell’azionariato concorrerà così a rafforzare il supporto all’economia del Paese. L’operazione include anche un accordo vincolante con UnipolSai Assicurazioni, che prevede la cessione per un corrispettivo in denaro di attività assicurative afferenti al predetto ramo d’azienda"
Alla riapertura dei mercati ci sarà attesa per la reazione di Ubi, considerata fino ad oggi un 'cacciatore' e non una 'preda' nel gioco delle combinazioni tra banche.
REAZIONI IMMEDIATE IN BORSA: UBI + 25% BPER - 6%
Bper strappa al ribasso e viene fermata in Borsa. Il titolo scivola bruscamente in calo del 6% a 4,36 euro e viene fermato. Ubi continua la sua corsa (+25%) mentre Intesa Sanpaolo guadagna l'1,34%
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