Colorobbia, l’azienda accetta di trattare ma per ora non arretra
Colorobbia Italia non arretra sui 59 licenziamenti ma resta disponibile a trattare con i sindacati e la Rsu: lo farà già quest'oggi, dopo che si era tenuto un incontro mercoledì 19 febbraio a Vinci, sede del gruppo toscano che realizza vernici e smalti per l'industria ceramica. Finora due gli appuntamenti per discutere della procedura di mobilità per 16 dipendenti nello stabilimento di Fiorano e 43 in altre due sedi in provincia di Firenze. L'incontro è stato interlocutorio e non risolutivo, ma è servito a entrambe le parti per ribadire le proprie posizioni e definire i prossimi sviluppi della trattativa. «Abbiamo ribadito la nostra linea, ovvero licenziamenti zero con un piano industriale sostenibile – commenta Fabio Di Giuseppe della Filctem Cgil di Sassuolo – e al momento la trattativa resterà in ambito sindacale. Se andremo oltre certi tempi, non escludiamo che si vada a un tavolo ministeriale a marzo». Lavoratori e sindacato inizialmente avevano deciso di trovarsi assieme e poi concordare una data con Colorobbia, ma nelle scorse ore i vertici dell'azienda di vernici per ceramiche hanno dato il loro ok a vedersi di nuovo quest'oggi e giovedì 27 febbraio. «Siamo ancora perplessi sul piano – prosegue Di Giuseppe – ma dobbiamo leggerlo più attentamente per capire gli investimenti proposti e i risultati attesi. Quello che abbiamo registrato nel secondo incontro interlocutorio è che la trattativa non sarà breve, ma la discussione prosegue». Ieri a Vinci la Camera del Lavoro di Empoli ha organizzato un evento pubblico per parlare di vertenze in corso, tra cui Colorobbia Italia. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google