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domani il carnevale 

«In viale Gramsci i sacrifici di una vita» È ora di fare festa

G.F.
«In viale Gramsci i sacrifici di una vita» È ora di fare festa

Paola Paltrinieri, storica fondatrice dell’associazione, da 25 anni ha l’erboristeria: «C’è voglia di stare insieme»

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«Viale Gramsci è una comunità». Paola Paltrinieri non risiede a nord della stazione. Tuttavia, da 25 anni è come se vivesse nella zona. Da una parte lavora nell’Erboristeria del Viale; dall'altra è la fondatrice dell’associazione Viale Gramsci. Da un quarto di secolo investe in un quartiere e un’attività «che significa tante bellissime esperienze». Quando ha iniziato era «abbastanza giovane», ma la voglia di fare la differenza non l’ha abbandonata. Domani la dottoressa porterà con l’associazione la Famiglia Pavironica per il Carnevale sul Naviglio. Alle 14,30 partirà da viale Gramsci il corteo con Sandrone, Pulonia e Sgorghiguelo. Le maschere attraverseranno luoghi troppo spesso identificati con il degrado. Andrà nel parco XXII Aprile e quindi si muoverà verso la parrocchia San Giovanni Evangelista. I luoghi che teme Paltrinieri sono quelli comuni. «Mi muovo abbastanza nella mia città - riprende la titolare - che amo particolarmente. Non nego ci siano problemi in zona, ma sono gli stessi di altre zone di Modena. È chiaro che, avendo un parco vicino, ci sono problemi legati allo spaccio. Lo stesso accade però in tanti altri parchi cittadini». Paltrinieri assicura che «nel corso di 25 anni vissuti, giornata dopo giornata, in viale Gramsci non ho mai avuto esperienze negative». Le negatività semmai sono legate a una situazione economica non sempre facile e a una posizione lontana dal centro. «Si sopravvive grazie alla clientela affezionata - ammette l’esercente senza mezzi termini - soprattutto perché viale Gramsci non è un viale di passaggio. Non siamo in centro e non c’è una forte via di comunicazione. Se non si fidelizza il cliente si rischia di non sopravvivere». Aver retto per un quarto di secolo è per lei un motivo di soddisfazione…alla seconda: soddisfatta l’esercente, soddisfatta la clientela. «I clienti sono cambiati - prosegue Paltrinieri - e aumentano grazie al passaparola. C’è soddisfazione quando i clienti parlano bene di noi». Nei 25 anni di esperienza ha imparato che il vicino di negozio non è un concorrente, ma un potenziale anello di una rete più ampia. «Viale Gramsci è chiuso in fondo - spiega la titolare - e si avvale di palazzi molto popolosi, strade parallele e laterali. La vita degli esercizi commerciali s’incentra lungo il viale. C’è modo di vedere le persone quotidianamente, mentre passeggiano da un negozio all’altro. Si possono conoscere nel corso degli anni e creare una comunità». L’esempio è lampante nella locandina affissa all’ingresso del negozio. L’invito al Carnevale sul Naviglio è rivolto da associazione Viale Gramsci, Gavci, Amici della Darsena, circolo Alchemia, Zero in Condotta, Croce Rossa Modena, Coop Alleanza 3.0, Centro Happen, Rock&Ride Village, volontari del parco XXII Aprile, Modena e Sobborghi, Portierato sociale di Quartiere PassMo. «In parrocchia ci saranno anche i giochi per bambini - anticipa l’esercente - tra cui la pentolaccia e i giochi di una volta. Si prevede che anche le altre attività commerciali partecipino con gadget e altri oggetti spiritosi».

Senza dimenticare i loghi del Comune, del Quartiere 2 e di Modena Città Sicura. «In questi anni ho gradito molto la collaborazione da parte delle istituzioni nel controllo del territorio, nel recepire le segnalazioni - tributa Paltrinieri - e nel sostenerci nelle iniziative per migliorare la vivibilità». In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rimandata a sabato 7 marzo. —

G.F.

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