Educatori di strada contro i vandali «Serve una struttura per i minori»
Dopo la devastazione delle auto e degli arredi dell’Oratorio Eden interviene la Fondazione Aceg (Attività cattoliche educative della gioventù). «Condividiamo le espressioni di preoccupazione circa le questioni educative e di ordine pubblico che da essi scaturiscono - scrivono da Fondazione Aceg - In particolare siamo dispiaciuti per i fatti che si sono verificati in via Santa Chiara e all’ingresso dell’Oratorio Eden. Attraverso l’impegno quotidiano di educatori motivati e operatori professionali competenti, l’Aceg svolge da oltre 70 anni la sua opera pastorale ed educativa con l’Oratorio Eden, a servizio degli adolescenti e dei giovani della città. Per questo, oltre a conoscere bene i cambiamenti avvenuti nel tempo nei comportamenti degli adolescenti, siamo ben consapevoli che, come rilevato da più parti, le dinamiche che sfociano in atti di tipo vandalico o di condotte a rischio per la persona stessa e per la comunità o più in generale antisociali, esprimono chiaramente il bisogno di un rafforzato intervento educativo».
«Occorre, ad esempio, investire nella formazione e nell’impegno di educatori che svolgano la loro attività direttamente sulla strada, nei luoghi di aggregazione informali dove proporre alle compagnie di adolescenti l’ascolto, l’animazione, l’accesso ad attività ricreative o di servizio, e un modo costruttivo per affrontare le problematiche tipiche della loro età - proseguono - Così come appare necessaria per il territorio una struttura residenziale dove accogliere minori che possano essere affidati direttamente anche dai genitori che chiedono aiuto o di concerto con i servizi. Altra possibilità, come già avviene in altre città, sarebbe l’attivazione di semplici percorsi di lavoro o di servizio, in particolare nel tempo estivo e in collaborazione con le istituzioni e le tante associazioni del territorio, con il riconoscimento di buoni per attività o prodotti di carattere culturale, sportivo o di altro tipo. Nella fedeltà alla nostra missione siamo impegnati a garantire una continua formazione degli operatori». —
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