Mirandola, raffica di controlli ai Tir nella Bassa
Scoperti anche due trasporti internazionali abusivi: multi e mezzi bloccati
MIRANDOLA. Continuano i controlli sui mezzi pesanti, condotti dal nucleo specialistico della Polizia Locale dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord diretti dal Comandante dottor Gianni Doni, in collaborazione con i tecnici della Motorizzazione Civile con l’utilizzo del Centro Mobile di Revisione per il controllo tecnico dei mezzi pesanti su strada. Nella giornata di venerdì 21 Febbraio a Mirandola in via Due Giugno nella zona industriale, tre pattuglie della Polizia Locale unitamente ai tecnici della Motorizzazione, hanno proceduto al controllo di 15 mezzi pesanti (6 italiani e 9 stranieri), nei confronti dei quali sono state accertate 9 violazioni al Codice della Strada per un totale di 10.200 euro.
I controlli sui camion si sono hanno riguardato la verifica della regolarità delle licenze di trasporto, del rispetto dei tempi di guida, di riposo e dei dispositivi obbligatori di equipaggiamento al fine di tutelare la sicurezza stradale.
Quattro verbali sono stati redatti per violazioni riguardanti i dispositivi di equipaggiamento (fanali non funzionanti, pneumatici lisci, gas di scarico non a norma e sistema frenante non del tutto efficiente).
Due verbali per carico mal sistemato con 87 euro di sanzione e decurtazione di tre punti sulla patente di guida professionale a carico di ogni conducente che ha potuto riprendere la circolazione solo dopo aver messo in sicurezza la merce trasportata.
Un verbale di quattrocento euro è stato redatto a carico di un autotrasportatore bulgaro che stava circolando senza i documenti di trasporto della merce della merce presente sull’ autoarticolato.
L’autotrasportatore ha potuto riprendere la circolazione solo dopo aver pagato immediatamente la sanzione di euro 400 e aver esibito la regolare documentazione giunta via mail dalla ditta proprietario dell’autoarticolato. Ma i fatti più rilevanti sono stati che gli agenti della Polizia Locale hanno intercettato due trasporti internazionali abusivi. Il primo è un trasporto Extra Unione Europea effettuato da una ditta croata che trasportava materiale dall’Italia in Macedonia senza le relative autorizzazione e certificati necessari pertanto l’autista e la ditta croata sono stati sanzionati per 4.130 euro. La ditta estera ha provveduto ad effettuare il pagamento della sanzione mediante bonifico bancario e il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi. La seconda violazione per trasporto abusivo è stata accertata nel pomeriggio a carico di una ditta polacca che stava effettuando un trasporto nazionale, al di fuori dei casi consentiti, in violazione delle disposizione in materia trasporto merci effettuato da un vettore straniero, pertanto il conducente polacco e la ditta sono stati sanzionati per 5.000 euro ed inoltre il mezzo pesante è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi.
Anche in questo caso la ditta polacca ha provveduto al pagamento della sanzione di 5.000 euro.
Tutti i conducenti sono stati sottoposti al test dell’alcol risultando negativi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
