Coronavirus in Emilia Romagna: "Chiuse tutte le scuole"
Dalla Regione la conferenza stampa del governatore sui provvedimenti adottati per l'allerta sanitaria in corso
La diretta dalla Regione del presidente Stefano Bonaccini sulla situazione del Coronavirus in Emilia Romagna, assieme a Sergio Venturi assessore alla Sanità uscente
Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso. Sono previste nell'ordinanza che viene firmata dal presidente della regione, Stefano bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
"Abbiamo deciso di mettere in campo una serie di provvedimenti per far sì che si possa fronteggiare la diffusione del virus offrendo le migliori condizioni possibili di sicurezza e tutela ai cittadini- afferma il presidente Bonaccini-. E voglio davvero ringraziare tutti i professionisti della sanità, e parlo di medici, biologi, tecnici, infermieri e quanti sono al lavoro da giorni, per quanto stanno facendo, che è davvero straordinario".
Bonaccini ha costantemente riunito il comitato di coordinamento regionale, gli assessori competenti e anche i componenti della nuova giunta, informati della situazione e delle misure adottate.
Si stanno valutando misure ulteriori per piacenza e il territorio piacentino, d'intesa con le istituzioni locali.
I contenuti dell'ordinanza. In primo luogo, si prevede la "sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico".
Prevista poi la "sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonchè della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza"
Inoltre, l'ordinanza prevede la "sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.L. 42/2004, Nonchè dell'efficacia delle disposizioni regolamentari sull'accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi".
Sospeso anche "ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero".
