Festa per il centenario Mario ex segretario ed ex sindaco
Aguzzoli raggiunge il traguardo festeggiato in municipio anche da Giovanardi e gli ex primi cittadini «Il paese merita un gran bene»
SERRAMAZZONI. Serra celebra una delle sue figure simbolo: ieri in Consiglio è stata conferita all’unanimità un’onorificenza speciale a Mario Aguzzoli, in occasione dei cent’anni appena compiuti (il 20). Traguardo storico per un uomo legato a doppio filo a 60 anni di storia locale: prima come segretario comunale (1960-1977) poi come sindaco Dc (dal 17 luglio 1980 al 28 settembre 1987). E poi ancora quale presidente Avap (fino al 2000) e attivissimo membro delle associazioni Fans, Serra per il Mondo, 51 e più, nonché Parrocchia e Caritas. A consegnargli la targa la vicesindaco Fornari.
«Il sindaco Bartolacelli ci teneva tantissimo ma non ha potuto esserci per una brutta influenza – ha spiegato – ha sempre nutrito un profondo rispetto per Mario e tuttora invita spesso noi tutti in amministrazione a prenderlo ad esempio. Ed è giusto, perché ha fatto la storia di Serramazzoni».
Presenti l’ex senatore Carlo Giovanardi, genero di Aguzzoli (ne ha sposato la figlia Anna Maria), il viceprefetto Giorgio Zanoli (a titolo personale), ex sindaci (Rubbiani e Ralenti), consiglieri, il parroco don Matteo e anche tanti cittadini.
L’excursus storico sugli eventi che lo hanno visto protagonista è stato fatto dall’architetto Enzo Giuliani sulle immagini di Mario Toni, partendo dall’ottobre 1949 quando Aguzzoli diventò segretario del sindaco Giuseppe Castagnetti a Prignano, dove rimase fino al 1960. «Condividevano lo stesso piccolo ufficio – ha sottolineato – e la stessa volontà di ricostruire un paese che aveva bisogno di tutto».
«Mio suocero è stato il primo testimone nella causa di beatificazione del “sindaco di Dio”» ha ricordato Giovanardi, soffermandosi anche sul lato privato del nonno (di 6 nipoti) e bisnonno (di 11), nato a Gavello in una famiglia contadina. È diventato ufficiale dell’Esercito, ancora memore degli scontri in Croazia del 1942-43. «È stato la guida dei segretari – ha sottolineato – autore di un libro diffuso in tutta Italia. Io stesso nella mia attività mi sono rivolto spesso a lui per informazioni: è sempre stato una granitica certezza per qualsiasi aspetto amministrativo».
A ricordarne l’esempio umano, Bruna Bruni (Caritas), Nicola Canali (Avap) e Clara Baisi (51 e più). «Non mi meritavo questi festeggiamenti – ha detto lui – ma grazie, grazie di cuore per la piacevole sorpresa. A voi, e a tutta la cittadinanza di Serra, auguro di cuore ogni bene». —
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