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Il caveau delle auto d’epoca dove si parcheggiano i sogni

Giovanni Medici
Il caveau delle auto d’epoca dove si parcheggiano i sogni

Techboard ha aperto Millemilia, un garage super protetto da sistemi di sicurezza Si tratta di un capannone dove i collezionisti possono lasciare le loro vetture

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Parcheggiare un sogno da oggi si può. In via della Scienza 50, zona artigianale di Modena Est, è stato inaugurato ieri mattina Millemilia, un garage collettivo dedicato a chi vuole ricoverare in tutta sicurezza la propria vettura storica o sportiva. Realizzato all’interno dello stabilimento dove dal 1979 ha sede Techboard (fra le principali realtà italiane nel settore della produzione di circuiti stampati professionali) e dove due mesi fa ha aperto E-HUB, incubatore per le nuove imprese che operano nel settore elettronica e software, Millemilia ha una superficie di 1700 metri quadrati. Si accederà a questo spazio tramite password personalizzate, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, e tramite il riconoscimento automatico della targa autorizzata e la successiva conferma ad uno smartphone registrato. Cento le telecamere ad alta risoluzione pronte ad entrare in funzione e diretto il collegamento con la centrale operativa di sorveglianza. L’ingresso poi è dotato di quattro dissuasori automatici elettromeccanici (i “piloni” che salgono e scendono ad esempio in alcuni centri storici). Ma Millemilia non è solo un grande garage (60 i posti auto disponibili). Propone anche un salotto meeting con cucina e mini bar, consente di fare piccole operazioni di manutenzione delle vetture (controllo pneumatici, pulizia a mano interna ed esterna delle auto, gestione della batteria, eccetera) e vuole diventare un punto di incontro per gli appassionati; lo impreziosiscono un murale di Alessandro Rasponi e ‘pendant’ in stile come le casse acustiche realizzate utilizzando gli scarichi di una Lamborghini o i bellissimi modellini di vetture sportive costruiti da Allegro Pelloni.

«Questo è un sogno che vogliamo condividere e che sta incontrando tanto interesse – ha spiegato l’amministratore delegato di Techboard Fabio Malagoli prima del taglio del nastro – Vogliamo mettere in rete elettronica, start up e mondo dei motori coinvolgendo anche l’Università, per creare un punto di riferimento per gli appassionati di auto ma che hanno anche a cuore il futuro della mobilità». Su quest’ultimo punto si è soffermata Ludovica Maria Ferrari, assessore comunale tra l’altro alla Città Smart, ricordando che la Motor valley della quale Modena è il centro si può declinare anche rispetto a quanto si sta facendo per la guida autonoma. Presenti all’inaugurazione ieri tanti appassionati e tra loro due che nella storia dell’auto sono entrati da tempo di diritto, come Mauro Forghieri e Mario Righini. Proprio Righini, la cui collezione di auto d’epoca di Panzano è una delle più significative d’Italia, ci ha confidato che di uno spazio simile si sentiva il bisogno in una città come Modena. «Ne ho visto solo un altro a Zurigo, in Svizzera; questo può davvero diventare un polo d’aggregazione importante». Parcheggiate all’interno di Millemilia ieri mattina c’erano già alcune vetture: rosse Ferrari, un paio di Alfa Romeo prodotte negli anni ruggenti del motorismo e una Lamborghini. E pure una vettura costruita dagli studenti di Unimore. «Uno dei prossimi passi – spiega Malagoli – sarà lo sviluppo di una collaborazione stabile con l’Università di Modena e Reggio Emilia nell’ambito della sperimentazione dell’auto a guida autonoma. La passione per le quattro ruote per noi viene al primo posto». —



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