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Piazza Vittoria, parte il progetto per allargare il centro storico

Daniele Montanari
Piazza Vittoria, parte il progetto per allargare il centro storico

Il sindaco Muzzarelli e l’assessore Guiducci illustrano i lavori. Via auto e pavimenti Si salvano solo monumento e marciapiedi. C’è chi vuole abbattere storici tigli

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«Bello, ma piccolo». Quante volte turisti di passaggio lo hanno detto del centro storico di Fanano, lamentando anche difficoltà ad accedervi?

Ora uno dei cuori del paese “diventa grande”, con un progetto di restyling totale di cui diverse amministrazioni in passato hanno parlato, senza riuscire ad attuarlo. Stavolta si fa: si tratta di piazza Vittoria, il biglietto da visita del centro che si affaccia sulla rotonda della Sp 324.

Venerdì sera alle Cantine degli Scolopi, in una sala gremita, il sindaco Stefano Muzzarelli assieme alla vice Paola Guiducci ha presentato il progetto che cambierà volto allo spazio pedonalizzandolo e rendendolo “area da vivere”, a beneficio quindi anche del commercio. Piano già finanziato: la spesa di 244mila euro sarà coperta per metà dal Comune e per metà dalla Regione, che ha premiato idea e soluzioni nel bando per la riqualificazione dei centri storici. Steso dall’architetto pavullese Erio Amidei, il progetto della piazza attuale praticamente mantiene solo il monumento ai Caduti e i marciapiedi laterali. Parte da una completa ripavimentazione con cubetti di pietra di 10 centimetri molto resistenti (poco ferro e molto quarzo) stesi con posa ondulata come nei vecchi selciati, e a fuga piana. Ad attraversarli, linee dinamiche realizzate con lo stesso materiale ma bianco, per dare l’idea di mosso. Davanti, vicino alla rotonda, un’aiuola con una fontana a cascata (più rubinetto) in acciaio corten, alta 1,60 metri.

Il pubblico ha chiesto di mantenere la grande scritta in legno “Fanano” che da Natale è diventata sempre più selfie point: potrebbe essere messa davanti alla parte verde. In alto, via i fili con faretto per lasciare il posto a lampioni led in ghisa. Vicino al monumento, una botola con prese elettriche per togliere altri fili: quelli delle prolunghe durante le feste. Via ovviamente i 6 parcheggi: verranno ridisegnati in piazza Rinaldi, a 50 metri. Dopo che l’estate scorsa è stato comunque ricavato il nuovo parcheggio con 42 posti sempre a servizio del centro, dietro alla chiesa.

Via anche i due filari di tigli? «L’idea iniziale era togliere piante vecchie che possono costituire pericolo e metterne di nuove più basse anche per fare emergere l’architettura degli edifici intorno – ha spiegato Muzzarelli – ma per ora ci siamo fermati, anche per una questione di costi. Ci si può pensare più avanti».

La maggior parte del pubblico però ha invitato a fare il taglio con i lavori. Anche per evitare che le vecchie piante rovinino subito il selciato nuovo. Se ne riparlerà. Attorno, paletti sfilabili: i commercianti potranno accedere per carico/scarico. Il tutto su 600 metri quadri, in una piazza più larga e lunga. Applauso generale di apprezzamento alla fine: «È un progetto che mi è particolarmente caro – ha chiuso il sindaco – e che vorrei vedere finito già a luglio». —

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