Coronavirus La Regione spiega: "Via libera agli allenamenti, corsi, mercati. Stop a partite e spettacoli con pubblico"
Circolare esplicativa diramata nel pomeriggio del 24 febbraio dalla Regione, in risposta ai tanti questiti e dubbi che stavano emergendo dal mondo sportivo, modenese e regionale, circa la possibilità o meno di poter proseguire con le attività dei corsi di varia natura e degl allenamenti sportivi.
MODENA. Via libera agli allenamenti sportivi nel corso della settimana, ma stop alle manifestazioni come le partite che comportano afflusso di pubblico. Questi in estrema sintesi i contenuti della circolare esplicativa diramata nel pomeriggio del 24 febbraio dalla regione, in risposta ai tanti quesiti e dubbi che stavano emergendo dal mondo sportivo, modenese e regionale, circa la possibilità o meno di poter proseguire con le attività dei corsi di varia natura e degl allenamenti sportivi. Risposte anche per i settori economici e di assistenza agli anziani.
Nello specifico, la Regione spiega che "Sono da ritenere sospese tutte quelle manifestazioni e iniziative che, comportando l’afflusso di pubblico, esulano dall’ordinaria attività delle comunità locali; si fa riferimento ad eventi e manifestazioni di natura sportiva, culturale, sociale, economica e civica, laddove esulino dall’ordinario esercizio delle attività stesse. Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei e competizioni di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc., ivi comprese le discoteche e le sale da ballo".
E veniamo alle iniziative autorizzate. "In via generale - aggiunge la regione - non sono invece ricomprese in tali attività quelle che attengono all’ordinario svolgimento della pratica corsistica e amatoriale (corsi di varia natura e allenamenti sportivi). Si precisa che potranno dunque rimanere aperti i luoghi di svolgimento dell’attività corsistica ordinaria di vario tipo (es. centri linguistici, centri musicali e scuola guida), gli impianti sportivi (centri sportivi, palestre pubbliche e private, piscine pubbliche e private, campi da gioco, ecc.), e in generale tutte le strutture quando le attività non prevedano aggregazione di pubblico (“porte chiuse”) o eccezionali concentrazioni di persone".
La circolare estende le spiegazioni anche ad altri tipi di attività a carattere economico, produttivo, commerciale, compresi bar e mense.
"Sono escluse da tale sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, commerciali, di servizio e ricettive, ivi compresi i pubblici esercizi e le mense, ad eccezione di quelle richiamate di pubblico spettacolo e degli eventi e manifestazioni promozionali (fiere, mercati straordinari, meeting e convegni, sfilate, ecc.) che pertanto saranno sospesi". precisa ancora la Regione
E ancora: "Sono escluse dalla sospensione le attività corsistiche aziendali, laddove non comportino significative concentrazioni di persone. Sono altresì escluse dalla sospensione le attività svolte da guide e accompagnatori turistici. In via generale non sono sospesi gli ordinari mercati settimanali. Una particolare attenzione va prestata alle attività di preminente carattere sociale. Non possono essere pertanto ricomprese nella sospensione, in via generale, attività di sostegno e supporto alle persone anziane e diversamente abili (es: servizi semiresidenziali e Centri diurni). Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, anche in linea con le disposizioni adottate dalle diocesi della regione. Non possono essere inclusi nella sospensione, in via generale, neppure i Centri di aggregazione sociale (circoli ricreativi, centri sociali, centri giovani, centri anziani, orti urbani, ecc.) per la parte di ordinaria attività".

