Coronavirus. Primo caso nel modenese, è un imprenditore carpigiano rientrato da Codogno. Sono 19 i casi in Emilia Romagna
Gli aggiornamenti in tempo reale sull'emergenza coronavirus a Modena e in Emilia Romagna. Numero verde regionale, 800.033.033, attivo da martedì 25 febbraio e a disposizione delle persone che potranno chiamare per avere informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere in presenza di sintomi sospetti.
AGGIORNAMENTO SERALE DELLA GIORNATA DI LUNEDì 24 FEBBRAIO
Salgono a 19 i casi positivi al Coronavirus in Emilia-Romagna, gli ultimi due dei quali riscontrati a Piacenza: si tratta di due operatori dell’ospedale cittadino venuti a contatto con un paziente positivo ricoverato. Complessivamente, dunque, le persone risultate positive al tampone su tutto il territorio regionale sono 16 a Piacenza, 2 a Parma e 1 a Modena. Tutti riconducibili al focolaio lombardo.
Grazie al lavoro svolto dall’intero sistema sanitario, è stato possibile ricostruire per ognuno il percorso epidemico, e pertanto tutti i contagi hanno provenienza nota, che porta sempre al primo anello della catena, quella del basso Lodigiano.
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Più controlli e numero verde
Questo l’aggiornamento sul numero di contagiati e sulle misure adottate per contrastare e contenere la diffusione del virus sul territorio regionale, fatto oggi in Regione, a Bologna, dall’assessore alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, che ha anche annunciato il numero verde regionale, 800.033.033, attivo da domani e a disposizione delle persone che potranno chiamare per avere informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere in presenza di sintomi sospetti. E da giovedì ai due laboratori finora operativi per l’esame dei tamponi – il Crrem del Sant’Orsola di Bologna e quello dell’Università di Parma, per i quali è stata rafforzata l’operatività con l’acquisto di ulteriori tecnologie – si aggiungerà quello di Pievesestina (Cesena), in capo all’Ausl Romagna. Secondo il principio della massima precauzione, non solo in Italia ma anche in Emilia-Romagna si sta eseguendo un elevato numero di tamponi (oltre mille in regione), e l’indicazione sul territorio regionale è quella di effettuare tamponi e di eseguire una tac del torace a tutte le persone ricoverate con polmonite interstiziale.
Inoltre, questa sera a Piacenza sarà aperto il presidio medico avanzato a protezione degli operatori, che servirà a dividere già all’ingresso i pazienti con possibili sintomi da Coronavirus dagli altri.
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IL PRESIDENTE BONACCINI: "STIAMO FACENDO TUTTO IL POSSIBILE"
“Stiamo cercando di fare tutto il possibile per contrastare la diffusione del Coronavirus- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini- adottando misure precauzionali che ci chiamano, tutti quanti, a fare la nostra parte, collaborando in un impegno che sia collettivo, dell’intera comunità regionale. Senza cedere ad allarmismi o panico di sorta: è in atto la piena collaborazione con il Governo, le autorità sanitarie nazionali, la Protezione civile, la comunità scientifica, le altre Regioni, i sindaci e ci sono tutte le condizioni per uscirne insieme, grazie a un lavoro di squadra nel quale l’Emilia-Romagna ha già dato prova più volte di riuscire a fare bene e con efficacia. Sono peraltro orgoglioso del lavoro che stanno facendo tutte le strutture, i professionisti, gli operatori coinvolti nella gestione di questa vicenda. La Regione Emilia-Romagna garantirà l’effettuazione di ogni intervento ritenuto utile perassicurare a tutti per garantire la tutela della salute pubblica e la migliore qualità delle prestazioni fornite ai cittadini”.
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“Stiamo lavorando a pieno regime, e finora con buoni risultati- ha affermato Venturi-. Essere riusciti a ricostruire tutto il percorso epidemiologico delle persone contagiate è importantissimo, e siamo fiduciosi di poter continuare su questa strada, anche intensificando i controlli e i tamponi. Non abbiamo nessun nuovo contagio di cui non ci spieghiamo la provenienza, e questo è positivo. Voglio quindi ribadire e invitare tutti i cittadini, per quanto possibile, a non farsi prendere dal panico e da inutili allarmismi. Ma voglio anche dire che non avremo nessuno scrupolo a denunciare chi sta diffondendo delle fake news: è un comportamento infame quello di seminare terrore nelle persone”.
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BUFALE E FAKE NEWS SULL'EMERGENZA UN GRAVE PROBLEMA
in questa situazione di emergenza bisogna fare i conti con le bufale che circolano, anche sul Policlinico: qualcuno ha segnalato una presunta chiusura di reparti, con tanto di foto di transenne. Lo denuncia Silvana Borsari, direttrice sanitaria dell'Ausl, "Stiamo facendo sforzi straordinari per controllare anche chi è già ricoverato, e questo lo stiamo facendo in tutti gli ospedali mettendo in atto i protocolli concordati con la regione. Le fake news sono un grossissimo problema: riceviamo telefonate assolutamente inutili e le fake news girano anche sulle chat dei professionisti, ci intralciano".
AGGIORNAMENTO DELLE 17: SONO 19 I CONTAGIATI IN EMILIA ROMAGNA
Salgono a 19 i casi di positività di Coronavirus in Emilia-Romagna tutti riconducibili al focolaio in Lombardia. Lo ha annunciato l'assessore alla Politiche per la Salute, Sergio Venturi incontrando i giornalisti in un punto stampa in Regione. «Oggi siamo a 19 casi, di cui 16 a Piacenza, due a Parma e uno a Modena», ha detto Venturi
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SCIACALLI IN AZIONE E FAKE NEWS: FATE ATTENZIONE!
Da stamane Federconsumatori Modena risponde telefonicamente a tante persone su diversi temi legati all'emergenza Corona Virus. Nettamente primo tra tutti è la notizia che circola sulla truffa dei tamponi, su persone che girerebbero per le case con la scusa di fare tamponi, in realtà per spillare quattrini o commettere furti. "L'impressione è che si tratti di pochi casi ingigantiti nel passaparola su WhatsApp, o addirittura di una classica bufala, alla pari delle false ordinanze dai contenuti più vari, che qualche imbecille si è dato la pena di scrivere e di far circolare.
AUTOBUS. SCUOLE CHIUSE , CALANO LE CORSE DEI BUS
A seguito della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado disposta dalla Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia per la Mobilità di Modena ha accolto la richiesta formulata da SETA ed ha disposto che a partire da martedì 25 febbraio il servizio di trasporto pubblico nel bacino provinciale di Modena osservi l’orario ridotto di vacanza scolastica. In considerazione delle esigenze dell’utenza, sono altresì disposte le seguenti misure integrative. La linea 12 circolerà a frequenza di 25 minuti nelle fasce orarie 7-9,30 e 16,30-19.
La linea 14 circolerà a frequenza di 30 minuti nelle fasce orarie 7-9,30 e 16,30-19, La linea 9 manterrà operativa la corsa in partenza alle ore 08:00 da Stazione FS La linea 81 rimane operativa Il servizio urbano di Carpi circolerà ad orario pieno, il servizio urbano di Sassuolo osserverà l’orario ridotto di vacanza scolastica.
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In ogni caso sui tamponi al momento nessunissima segnalazione ci è pervenuta. - spiega marzio Govoni di Federconsumatori - Ci stiamo occupando in queste ore dei problemi dei turisti, di chi ha acquistato un volo e non sa se all'arrivo sarà accettato in quel paese, e di chi preferirebbe non partire, ma non vorrebbe rinunciare a centinaia o migliaia di euro già pagati. Da diversi giorni, infine, riceviamo proteste per l'assenza nelle farmacie di mascherine e gel antisettico, mentre rispetto alle inserzioni apparse su diversi portali, riguardanti quei prodotti offerti a prezzi anche decuplicati, rileviamo che stamane molti portali hanno finalmente rimosso quelle inserzioni. Tutti i nostri sportelli sono aperti e tutte le attività di Federconsumatori sono confermate, ad eccezione ovviamente di quelle nelle scuole".
IMPRENDITORE EDILE L'UOMO RICOVERATO CON IL CORONAVIRUS AL POLICLINICO
Si tratta di un imprenditore edile 62enne di Carpi, l'uomo ricoverato al Policlinico con il Coronavirus, riscontrato dai medici. L'uomo secondo quanto tengono ad evidenziare le autorità sanitarie ha avuto un comportamento encomiabile nel segnalare il sospetto di aver contratto la malattia, senza entrare in contatto con nessuno, se non telefonicamente. In questo modo ha evitato il possibile contagio di decine di altre persone. Ad esempio se solo si fosse presentato al Pronto Soccorso mettendosi in attesa. Invece ha telefonato al medico di famiglia chiedendo la giusta procedura e seguendola alla lettera.
AGGIORNAMENTO DELLE 13: 5 PERSONE DECEDUTE IN ITALIA E 219 I CONTAGIATI
Durante la quotidiana conferenza stampa, il capo della Protezione civile e commissario straordinario all’emergenza, Angelo Borrelli ha annunciato la quinta vittima in Italia. "Sono 219 i contagiati e 5 i deceduti, si è aggiunto da pochissimo un decesso in lombardia, un uomo di 88 anni di Caselle Landi", ha detto. In tutti i casi si tratta di persone anziane con un quadro clinico generale compromesso in precedenza. Il deceduto a Bergamo era ricoverato da giorni all'ospedale "Papa Giovanni XXII". Borrelli ha confermato che contagi e decessi si riferiscono sempre ai focolai già individuati e ha aggiunto: "I focolai sono ancora quelli indicati. Non ho conferma dalle strutture regionali di un collegamento tra il focolaio del Lodigiano e quello del Padovano".
CONTROLLI A FAMILIARI E PERSONE ENTRATE IN CONTATTO CON IL MALATO
Come impone la procedura, non appena accertata la positività dell'uomo di Carpi, è scattata la procedura di controllo nei confronti dei familiari e si stanno contattando tutte le persone che da quanto il malato è rientrato a Carpi dal Lodigiano hanno incontrato l'uomo. In via precauzionale saranno a loro volta tutti sottoposti a controllo e tenuti monitorati in particolare le persone che hanno avuto contatti stretti.
PRIMO CASO DI CORONAVIRUS NEL MODENESE
E' di una persona residente nel modenese il primo caso di Coronavirus accertato in provincia di Modena. Si tratta di una persona ricoverata nel reparto di malattie infettive del Policlinico di Modena. L'esito degli esami hanno confermato il sospetto iniziale. L'uomo si è presentato spontaneamente al Policlinico dopo aver realizzato che nei giorni scorsi era stato a contatto con delle persone nelle zone interessate dai casi di coronavirus in Lombardia. La comunicazione ufficiale arriva dalla Regione Emilia Romagna
"In particolare l'uomo ha lavorato per alcune settimane nel Lodigiano, - spiega la Regione - ed è ora ricoverato al reparto Malattie infettive del Policlinico di Modena. E’, quindi, un caso che – come gli altri – è riconducibile al focolaio lombardo. Da sottolineare come l’uomo non sia stato prima ricoverato, né abbia avuto contatti con operatori sanitari, essendosi trattato di un percorso ‘pulito’, partito dalla sua individuazione nell’ambito dei protocolli previsti e quindi all’accertamento della positività".
Complessivamente, in Emilia-Romagna, i casi di positività salgono così a 17. Di questi, 6 ricoverati all’ospedale di Piacenza, 6 in isolamento a domicilio e 2 trasferiti dall’ospedale di Piacenza a quello di Parma, reparto Malattie infettive, dove si trovano anche i 2 pazienti parmigiani riscontrati positivi nelle ultime ore. A questi si aggiunge l’ultimo caso, al Policlinico di Modena.
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Attenzione alle fake news: scuole chiuse fino al 1^ marzo In rete e fra i cittadini sta circolando una falsificazione del testo dell’Ordinanza del presidente della Regione e del Ministro della salute, diffusa ieri, e di un comunicato dell’Ufficio stampa della Regione, che sposta in avanti la chiusura temporanea delle scuole. Si conferma che la chiusura delle scuole è prevista fino al 1^ marzo prossimo. Ogni altra data, ovunque pubblicata, è da considerarsi falsa. Informazione di servizio
TRIBUNALE: ATTIVITA' GIUDIZIARIA PROCEDE REGOLARMENTE. SALVO ALCUNE ECCEZIONI
Il presidente del tribunale di Modena conferma che le attività processuali proseguiranno regolarmente a Modena. Eccezion fatta per alcuni casi particolari, in cui possano essere coinvolte parti in causa provenienti dalla zone cosiddette "rosse" per il Coronavirus come Lodi, Codogno etc. "La situazione è oggetto di monitoraggio da parte dell'ufficio giudiziario d'intesa con la procura della Repubblica e con il consiglio dell'ordine degli avvocati". (c.g.)
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MODENA VOLLEY: ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE
Modena Volley comunica che da oggi gli allenamenti della prima squadra al PalaPanini si terranno a porte chiuse sino a prossima comunicazione e che la trasferta di Coppa Cev è al momento confermata. Per la giornata odierna sono sospesi gli allenamenti della Serie B e la situazione verrà valutata nelle prossime ore, sono altresì sospese tutte le attività sportive, quali allenamenti e gare per le squadre giovanili fino a domenica 1 marzo in recepimento dell’ordinanza regionale 66/2020 del 23/02/2020.
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COLDIRETTI: LA FRUTTA E VERDURA NON MANCHERA'
I rifornimenti di frutta e verdura sono garantiti dagli agricoltori in tutte le aree del Paese con i mercati generali all’ingrosso che hanno aperto e funzionano regolarmente, da Milano a Padova fino a Roma. Lo rende noto Coldiretti in riferimento alla corsa agli acquisti che si sta verificando in supermercati e negozi.
Nel week end si è registrato un aumento della spesa per prodotti alimentari freschi e trasformati stimato tra il 5 e il 10%, secondo il monitoraggio della Coldiretti nei mercati di Campagna Amica. La crescente preoccupazione – sottolinea la Coldiretti – sembra spingere molti a fare scorte con la sollecitazione delle autorità alla limitazione degli spostamenti per evitare la diffusione del contagio.
Anche perché – continua la Coldiretti – nelle aree già a rischio sono state adottate misure cautelative con la chiusura di negozi e centri commerciali per evitare forme di aggregazione. Tra i prodotti più richiesti – conclude Coldiretti – frutta, verdura e carne ma anche altri alimenti conservabili.
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CNA: SOSPESE LE ATTIVITA' DI FORMAZIONE E GLI EVENTI
A seguito dell'ordinanza della Regione Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus, da oggi, lunedì 24 febbraio, fino a domenica 1° marzo sono SOSPESE tutte le attività di CNA Modena, compresi i corsi di formazione delle società del sistema CNI-Ecipar e ASQ. Sono annullati anche gli eventi in programma questa settimana. In particolare, l'iniziativa di oggi a Sassuolo, e quella di domani, martedì 25 febbraio, sulla Legge di Bilancio che si sarebbe dovuta tenere presso la sede provinciale e, in collegamento streaming, presso le sedi territoriali.
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CGIL: LE NOSTRE ATTIVITA' RESTANO APERTE
La Segreteria CGIL Emilia Romagna, in raccordo con la CGIL Nazionale e fermo restando eventuali decisioni delle Autorità sanitarie e di governo che prevedono specifiche restrizioni, ritiene necessario continuare a garantire l'apertura di tutte le Camere del Lavoro e di tutte le attività di tutela individuale. Anche le attività sindacali di categoria proseguono senza interruzioni. Le iniziative pubbliche e le assemblee sindacali che non hanno ragione di urgenza possono essere rinviate, fermo restando che devono essere garantite le prerogative e le funzioni del sindacato.
STOP ALLE MESSE NELLA DIOCESI DI MODENA E CARPI
MODENA Messe sospese quasi ovunque a Piacenza e Modena e misure analoghe al vaglio in altre diocesi dell'Emilia-Romagna: così le comunità cristiane si stanno attrezzando in conseguenza dell'ordinanza regionale sul Coronavirus.
A Modena e Carpi sono sospese le celebrazioni feriali fino a sabato: «In sostituzione della celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il 26 febbraio, i fedeli sono invitati a un momento di preghiera e meditazione personale e in famiglia, anche con l'ausilio delle celebrazioni trasmesse alla radio e alla televisione»
Ecco il comunicato diffuso dalla diocesi "In considerazione dell' ordinanza della Regione, sentito anche il Prefetto di Modena, nei territori dell’arcidiocesi di Modena-Nonantola e nella diocesi di Carpi le parrocchie e gli enti ecclesiali sospenderanno le attività che rientrano nell’elenco indicato dalla Regione.
Sono inoltre sospese le celebrazioni liturgiche feriali per l’intera settimana da lunedì 24 febbraio a sabato 29 febbraio compreso. Per quanto riguarda le Messe prefestive di sabato 29 e le Messe festive di domenica 1 marzo, verrà diffuso un aggiornamento entro giovedì sera. In sostituzione della celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il 26 febbraio, i fedeli sono invitati ad un momento di preghiera e meditazione personale e in famiglia, anche con l’ausilio delle celebrazioni trasmesse alla radio e alla televisione. I funerali si celebrino in Chiesa chiedendo la presenza di un numero ristretto di persone. È opportuno sospendere per l’intera settimana le benedizioni annuali alle famiglie".
A Piacenza il vescovo Gianni Ambrosio esprime vicinanza e invita alla preghiera per le persone ammalate e dispone, per le parrocchie cittadine «la sospensione della celebrazione pubblica dell'Eucaristia festiva e feriale e di tutte le iniziative comunitarie (celebrazioni liturgiche, compresa la processione e il rito del mercoledì delle ceneri, incontri di preghiera, conferenze) e la chiusura degli oratori e di altri luoghi di ritrovo di pertinenza religiosa».
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BILANCIO VITTIME E CONTAGIATI QUARTO MORTO A BERGAMO. 165 I CONTAGIATI
Nella notte sono salite a 150 le persone contagiate in lombardia da coronavirus. Purtroppo si è registrato anche il decesso di un uomo di 84 anni ricoverato all'ospedale papa giovanni XXIII di Bergamo, che era affetto da altre patologie. Lo comunica la regione lombardia. Rispetto all'ultimo aggiornamento di ieri sera sono dunque 38 i nuovi casi. Da palazzo Lombardia fanno sapere come coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori non devono andare in pronto soccorso, ma devono chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45 Che valuterà ogni singola situazione e spiegherà che cosa fare. Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal ministero della salute
FONDAZIONE ARTI VISIVE: MOSTRE E INIZIATIVE SOSPESE
Fondazione Modena Arti Visive comunica che, nel rispetto dell'ordinanza della Regione Emilia-Romagna sulle norme di contenimento del Coronavirus, tutti gli spazi espositivi e la Scuola di alta formazione rimaranno chiusi fino a domenica 1 marzo 2020. Rimandati dunque a data da destinarsi gli appuntamenti di questa settimana di Fondazione Modena Arti Visive, e in particolare l'incontro con Massimo Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, previsto al MATA per mercoledì 26 febbraio, e l'inaugurazione della mostra Upgrade in Progress di Geumhyung Jeong, che avrebbe dovuto tenersi alla Palazzina dei Giardini venerdì 28 febbraio. Rinviato anche il live demonstration tour condotto da Jeong, previsto per domenica 1 marzo. Sono annullati tutti i laboratori e le visite guidate di questa settimana, e sospese tutte le attività didattiche della Scuola di alta formazione. Sono altresì sospesi per questa settimana i corsi serali Elements - Digital marketing ed Elements - Fotografia e tecniche di ripresa upgrade.
L'ORDINANZA VALIDA IN TUTTA L'EMILIA ROMAGNA FINO AL 1° MARZO
In primo luogo, si prevede la “Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, anche di natura culturale, ludico, sportiva ecc, svolti sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico”.
Prevista poi la “chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani ad esclusione dei medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza”
Inoltre, l’Ordinanza prevede la “Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi”. Fanno eccezione le biblioteche.
Sospeso anche “ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero”.
C’è, inoltre, la “Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso in Emilia-Romagna da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.
Le Direzioni sanitarie ospedaliere “devono predisporre la limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza, preferibilmente una persona per paziente al giorno”. Anche le RSA per non autosufficienti “dovranno limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti”.
L’Ordinanza “raccomanda fortemente che il personale sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria nonchè alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalle circolari ministeriali”.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, “deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aere e via acqua.
Prevista, infine, la sospensione di tutte le procedure concorsuali.
L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare
- Lavarsi spesso le mani, a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie, e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
- Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
- Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
- Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
- Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
- Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
- Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate
- I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
- Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus

