“Il mondo con i miei occhi” così i bambini diventano artisti
L’associazione sassolese e la Croce Rossa stanno realizzando una mostra firmata da una trentina di alunni che hanno problemi di apprendimento
Opere colorate realizzate da una trentina di ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, conosciuti anche con il loro acronimo di Dsa, che andranno a ravvivare e impreziosire il piano terra della Casa della Salute di Sassuolo all'interno della ex Villa Fiorita. È l'iniziativa che stanno portando avanti il comitato della Croce Rossa Italia assieme all'associazione sassolese “Il mondo con i miei occhi”, nell'ambito di un progetto che va avanti da tre anni per seguire questi bambini con particolari difficoltà nello studio le quali, spesso, si tramutano anche in un disagio a livello sociale e di vita di gruppo.
«Nell'associazione “Il mondo con i miei occhi” - spiega Annachiara Venturelli, che per la Cri di Sassuolo segue questa iniziativa – è un'associazione al cui interno ci sono in particolar modo logopedisti e insegnanti della nostra città, con una forte collaborazione con le scuole del territorio. Dalle classi ci segnalano i bambini con disturbi dell'apprendimento che poi vengono seguiti nel doposcuola».
La Croce Rossa ha messo a disposizione i propri spazi, dove bambini e operatori si ritrovano in due appartamenti settimanali: il mercoledì dalle 14 alle 16 e il sabato dalle 10 alle 12. «Li differenziamo per fasce di età – prosegue Venturelli – si parte dalle elementari e si prosegue alle medie. Alcuni ragazzi, che iniziano le superiori, possono comunque restare nel gruppo ed essere seguiti come prima. I bambini vengono anche dagli altri territori comunali del distretto ceramico, non solo da Sassuolo: hanno difficoltà gravi, dalla discalculia alla disortografia. Questo spesso comporta loro un disagio, casi di emarginazione in classe e quindi di solitudine».
Al secondo rinnovo del protocollo annuale tra le due associazioni è poi venuta l'idea di creare un momento per risaltare le capacità artistiche di questi ragazzi: «Proprio perché questi ragazzi hanno problemi nelle relazioni – conclude la referente della Croce Rossa di Sassuolo – è nata l'idea di avviare un progetto artistico di sviluppo delle emozioni. Abbiamo avuto modo di poter lavorare per abbellire la Casa della Salute: l'edificio di per sé è scarno e quindi abbiamo chiesto all'Asl se fosse stato possibile decorarlo. I bambini sono già al lavoro per realizzare quadri e disegni da esporre in quel contesto». I lavori, secondo le previsioni, saranno terminati a primavera e, con tutta probabilità, verrà organizzato un momento di inaugurazione e di valorizzazione del lavoro di questi bambini, che così avranno modo di esprimersi e provare per un giorno le soddisfazioni di un "vernissage" artistico. —