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LA BUONA NOTIZIA  

“Il mondo con i miei occhi” così i bambini diventano artisti

Daniele Dei

L’associazione sassolese e la Croce Rossa stanno realizzando una mostra firmata da una trentina di alunni che hanno problemi di apprendimento 

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Opere colorate realizzate da una trentina di ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, conosciuti anche con il loro acronimo di Dsa, che andranno a ravvivare e impreziosire il piano terra della Casa della Salute di Sassuolo all'interno della ex Villa Fiorita. È l'iniziativa che stanno portando avanti il comitato della Croce Rossa Italia assieme all'associazione sassolese “Il mondo con i miei occhi”, nell'ambito di un progetto che va avanti da tre anni per seguire questi bambini con particolari difficoltà nello studio le quali, spesso, si tramutano anche in un disagio a livello sociale e di vita di gruppo.

«Nell'associazione “Il mondo con i miei occhi” - spiega Annachiara Venturelli, che per la Cri di Sassuolo segue questa iniziativa – è un'associazione al cui interno ci sono in particolar modo logopedisti e insegnanti della nostra città, con una forte collaborazione con le scuole del territorio. Dalle classi ci segnalano i bambini con disturbi dell'apprendimento che poi vengono seguiti nel doposcuola».

La Croce Rossa ha messo a disposizione i propri spazi, dove bambini e operatori si ritrovano in due appartamenti settimanali: il mercoledì dalle 14 alle 16 e il sabato dalle 10 alle 12. «Li differenziamo per fasce di età – prosegue Venturelli – si parte dalle elementari e si prosegue alle medie. Alcuni ragazzi, che iniziano le superiori, possono comunque restare nel gruppo ed essere seguiti come prima. I bambini vengono anche dagli altri territori comunali del distretto ceramico, non solo da Sassuolo: hanno difficoltà gravi, dalla discalculia alla disortografia. Questo spesso comporta loro un disagio, casi di emarginazione in classe e quindi di solitudine».

Al secondo rinnovo del protocollo annuale tra le due associazioni è poi venuta l'idea di creare un momento per risaltare le capacità artistiche di questi ragazzi: «Proprio perché questi ragazzi hanno problemi nelle relazioni – conclude la referente della Croce Rossa di Sassuolo – è nata l'idea di avviare un progetto artistico di sviluppo delle emozioni. Abbiamo avuto modo di poter lavorare per abbellire la Casa della Salute: l'edificio di per sé è scarno e quindi abbiamo chiesto all'Asl se fosse stato possibile decorarlo. I bambini sono già al lavoro per realizzare quadri e disegni da esporre in quel contesto». I lavori, secondo le previsioni, saranno terminati a primavera e, con tutta probabilità, verrà organizzato un momento di inaugurazione e di valorizzazione del lavoro di questi bambini, che così avranno modo di esprimersi e provare per un giorno le soddisfazioni di un "vernissage" artistico. —