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Coronavirus. Le fiere. “Verdi Passioni” annullato In definizione Unimore Orienta

G.L.P.
Coronavirus. Le fiere. “Verdi Passioni” annullato In definizione Unimore Orienta

Stravolta la programmazione delle esposizioni regionali Mercanteinfiera che doveva aprirsi sabato sarà solo on line e slitterà al 6 giugno

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Il Coronavirus rivoluziona ilcalendario delle fiere a Modena, di Bologna Fiere e di tutta la regione: le manifestazioni dei prossimi mesi, infatti, sono state posticipate.

Partiamo dal quartiere fieristico di Modena: “ Verdi passioni” è stata annullata, mentre la data di “Unimore Orienta” è un definizione.

A Bologna la “Fiera del libro per ragazzi”, come già annunciato, slitta al 4-7 maggio, mentre “Cosmopro” il famoso salone internazionale della bellezza sarà tra l'11 e il 15 giugno.

Queste le nuove date comunicate dall'azienda: Quartiere Bologna: Liberamente e outdoor expo, 24-26 aprile 2020; Eudi show, 27-29 novembre; Cosmoprof worldwide bologna e Cosmopack, 11-15 giugno; Il mondo creativo, 24-26 aprile; Bologna children's book fair, 4-7 maggio; Bologna licensing trade fair, 4-5 maggio. Le nuove date di Alma orienta, Career day, Tanexpo e Famaart sono in definizione.

Quartiere Ferrara: Sealogy, 20-22 novembre.

Le date, fa sapere Bologna Fiere, potrebbero subire ulteriori modifiche dettate dall'esigenza di ottimizzare i calendari fieristici internazionali interessati per escludere eventuali sovrapposizioni.

Parma: Mercanteinfiera, ai tempi del coronavirus, va on line. L’appuntamento di Fiere di Parma dedicato all’antiquariato, modernariato e collezionismo vintage, in programma dal 29 febbraio all’8 marzo slitta al 6 giugno. Nel frattempo sostituisce i metri quadrati (45 mila) con i pixel, quelli di www.mercanteinfiera.it dove il pubblico potrà ritrovare da giovedì prossimo per un mese le foto dei pezzi che gli espositori avrebbero presentato agli stand.

«Avevamo già preso questa decisione - spiega Antonio Cellie ceo Fiere di Parma - la settimana scorsa per non esporre ad alcun rischio la salute dei visitatori visti i recenti sviluppi del coronavirus. Però, per non disattendere le aspettative della nostra community mondiale di espositori, buyer e pubblico, anziché annullare un appuntamento di primo piano nel mondo dell’arte, abbiamo deciso di diventare il primo polo fieristico che migra lo show sulla piattaforma on line che stavamo già sperimentando da alcuni mesi».

Un trasloco, insomma, dal mondo reale a quello virtuale al quale i buyer (erano in arrivo in 5.000 da tutto il mondo) stanno rispondendo favorevolmente confermando il loro posto in prima fila. — G.L.P.