In seicento per l’ambulanza pediatrica
L’associazione Team Enjoy e Biblioteca del Gufo hanno completato la raccolta fondi per adeguare il mezzo ai bambini
Un abbraccio… alla 600esima potenza. Seicento spettatori hanno partecipato all’Enjoy Music Night presso lo Storchi. Il ricavato della serata è stato destinato all’acquisto di un’ambulanza speciale. È il mezzo per piccoli pazienti del progetto SoccOrso Pediatrico. «Inaugureremo il mezzo in primavera», anticipa soddisfatto Nicola Ortugno, presidente dell’associazione Team Enjoy. L’idea è tanto semplice quanto rivoluzionaria. Deriva dall’intuizione di una bambina. Una bimba che ha pensato di tranquillizzare i giovanissimi che devono essere trasportati in ambulanza. «Non preoccupatevi: i dottori non fanno male», si legge in un disegno all’interno del mezzo. Quest’estate, erano stati affissi nell’ambulanza sedici disegni dei circa cinquanta ideati dai piccoli pazienti dell’Oncoematologia pediatrica del Policlinico. Grazie alle donazioni dello spettacolo (il biglietto era di dieci euro) ne saranno apposte altre sul mezzo inaugurato durante la serata. «È andata molto meglio delle aspettative, adesso realizziamo il mezzo come vogliamo noi», riconosce Ortugno. Merito sia dello spirito solidale sia del parterre. Il Team Enjoy e la Biblioteca del Gufo hanno portato sul palco il cantante Francesco Baccini e la busker Manuela Pellegatta, reduce dall’ultimo Sanremo. Alla serata invitati anche la band modenese Quid, il cantautore solierese Davide Turci, Isabella Dapinguente, Sabrina Gasparini, Claudio Ughetti e la tribute band i Giovanotti. «Alla serata ha partecipato la dottoressa Monica Cellini (referente dell’Oncoematologia pediatrica) - aggiunge il presidente dell’associazione - e i vertici del 118 di Modena. Desideriamo ringraziare i Comuni di Modena e Formigine, oltre a tutti coloro che ci hanno dato una mano». Le iniziative non sono concluse. «Abbiamo già in programma un primo evento il 5 settembre a Baggiovara - conclude Ortugno - e un secondo l’11 settembre al Castello di Formigine». —
G.F.
