Gazzetta di Modena

Modena

LA SORPRESA 

Le Miss Universo paralizzano gli “umarell” di Spilamberto

Giovanni Iacono

Sofia Trimarco e Marialaura De Vitis protagoniste in strada di un calendario sponsorizzato da un atelier della zona

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Non è passata inosservata la presenza nella patria dell’aceto balsamico tradizionale di Sofia Marilù Trimarco e Marialaura De Vitis, durante la produzione del calendario 2020.

Sofia ha vinto il concorso di Miss Universo Italia, a fine agosto mentre Marialaura è arrivata terza. Sofia ha rappresentato l’Italia partecipando a dicembre alla finale di Miss Universo, ovvero il concorso di bellezza più importante del mondo che si è svolto ad Atlanta.

A maggio, durante una serata di moda, in un locale della provincia, nasce l’amicizia tra Marco Ciriaci, patron e direttore del concorso di Miss Universo Italia, e Mirella Verardi, di Bazzano, che ha sponsorizzato l’evento vestendo le ragazze con gli abiti dell’Atelier di Corso Umberto, negozio tra le botteghe più interessanti di Spilamberto di proprietà del compagno, Belletti Lorenzo.

In questa occasione sono state presentate al pubblico le miss che rappresentavano l’Emilia Romagna al concorso nazionale, in presenza dell’agente regionale Giorgio Iozzi.

Ad agosto Mirella viene invitata ad assistere alla finale che si è svolta a Cinecittà World. Qui le viene proposto di sponsorizzare un calendario e a quel punto è lei che suggerisce Spilamberto come cornice degli scatti fotografici. L’idea è piaciuta tanto.

Marco si innamora subito del paese dell’aceto balsamico con le sue vie, i portici, il torrione, la Rocca che si innalza davanti a una splendida piazza dove le linee moderne incontrano l’arte classica, e così a dicembre arriva la troupe che seleziona alcune location tra cui la bottega storica “Le Ragazze di Vito” dove si vende la frutta, la Consorteria dell’Aceto Balsamico, il cortile interno della Rocca Rangoni che per l’evento vien concesso dal Comune di Spilamberto per un brevissimo periodo. L’idea iniziale era quella di fotografare le ragazze su delle auto sportive ma poi si è optato per usare delle auto che si adattassero meglio al contesto, ovvero le auto d’epoca provenienti dalla collezione privata di Fabio Ferrari. Faceva freddo ma gli “umarell” spilambertesi erano presenti e tutti in fila, seduti sotto ai portici, a guardare le splendide ragazze: Sofia, Marialaura, Tea Scafarto e Nicole Falso. Un “cantiere” diverso dal solito.

Mirella si dichiara oggi molto soddisfatta considerando che ha iniziato la sua attività a Spilamberto nel 2011, in un brutto momento per le attività commerciali. Un po' per scommessa ma soprattutto come sfida personale ha dimostrato la tenacia e la costanza imprenditoriale suscitando un notevole interesse portando in paese le miss del concorso internazionale di bellezza.

Certamente Mirella seguirà l’edizione 2020 da vicino: l’idea è quella di rendere Spilamberto ancora una volta protagonista dell’evento; magari con il piccolo contributo di altri sponsor o associazioni che potrebbero unire gli sforzi dando la possibilità alle miss si sfilare in paese nelle serate per la selezione regionale.

Marco fa sapere intanto che sul sito internet di “Miss Universe Italy” è già possibile accedere iscrivendosi per le selezioni dell’edizione 2020. —