Via ai “Mini Daspo” Il Comune crea la zona rossa contro i balordi
Dopo le minacce alle cassiere della Coop di via Mosca allontanamenti e sanzioni in arrivo contro i molestatori
In vigore a Sassuolo la “zona rossa” in cui sarà possibile effettuare i “Mini Daspo”. Nelle prossime settimane la proposta, condivisa con le Agenzie di sicurezza del territorio, verrà portata in Consiglio comunale.
Questo provvedimento viene applicato a chi impedisce l’accesso e la fruizione di aree pubbliche o viene trovato in stato di ubriachezza o compie atti contrari alla pubblica decenza o, ancora, esercita abusivamente le attività di commerciante o posteggiatore. Chi adotterà comportamenti di questo tipo potrà essere colpito dall’ordine di allontanamento. Quest’ultimo prevede una sanzione amministrativa che consiste in una somma da 100 a 300 euro.
Copia del provvedimento di allontanamento è trasmessa subito al questore il quale, in caso di condotte pericolose per la sicurezza, può disporre per un periodo non superiore a sei mesi il divieto di accesso a una o più aree oggetto del provvedimento. Se le condotte oggetto di Daspo sono commesse da un condannato in via definitiva o confermata in appello negli ultimi cinque anni per reati contro la persona o patrimonio, la durata del divieto non può comunque essere inferiore a 6 mesi né superiore a 2 anni. «Grazie all’allargamento della “zona rossa” - chiarisce il sindaco Francesco Menani - sarà possibile intervenire in situazioni simili a quella della Coop di via Mosca. Il nostro obiettivo è quello di consentire ai cittadini di vivere più serenamente, cercando di limitare al massimo fenomeni molesti come l’accattonaggio o i parcheggiatori abusivi, persone che non hanno nulla a che fare con la nostra città, arrivano o sono appositamente portate da zone limitrofe solo per fare soldi anche con attività che nulla hanno a che vedere con la legalità. Sarà tuttavia nostra cura pretendere dalle direzioni dei centri commerciali interessati un maggiore coinvolgimento e controlli più incisivi, visto che gli spazi interessati dai comportamenti illeciti e conseguentemente inseriti nel provvedimento, in via di adozione, sono quasi soltanto aree private aperte al pubblico. Non siamo insensibili a chi ha bisogno d’aiuto, ma cerchiamo di dare risposta a chi vive disagio sociale con aiuti concreti, per evitare che cadano in comportamenti illeciti, ma i delinquenti vanno perseguiti».
Il Comune prosegue potenzierà, inoltre, dell’organico di polizia locale. Entro marzo ci saranno due nuovi ispettori: il primo prenderà servizio il 3 marzo, il secondo, dopo la formazione, entro fine mese. È stato ultimato, inoltre, il concorso che porterà a otto nuovi agenti che entreranno in servizio, anch’essi, entro fine marzo. Nelle prossime settimane, inoltre, è previsto l’arrivo della nuova unità cinofila che, terminato l’addestramento in corso, prenderà servizio alla polizia locale. —
