Anc, i carabinieri in congedo una risorsa per la sicurezza
Vignola, il ringraziamento del sindaco per il lavoro svolto nei tre anni Da Bambinopoli alla Festa dei Ciliegi 93 servizi e 664 ore di lavoro
il bilancio
VIGNOLA. La sezione vignolese dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha completato nel 2019 il terzo anno di volontariato a titolo gratuito al servizio della cittadinanza e ha recentemente rinnovato di altri tre anni la convenzione con il Comune.
«In quest’anno - spiega il sindaco Pelloni - grazie alla sensibilità sul tema sicurezza tenuto sempre in considerazione da parte di questa amministrazione comunale, l’associazione ha dato il suo contributo alla sicurezza dei cittadini, con i suoi tenaci volontari che hanno messo a disposizione parte del loro tempo libero, effettuando servizi serali di osservazione, salvaguardia e segnalazione nei parchi pubblici, al pronto soccorso dell’ospedale e nel centro di Vignola, supportando le nostre forze di polizia e segnalando loro eventuali emergenze in atto».
«I volontari - prosegue il sindaco - hanno ricevuto con piacere e in più occasioni, nei tre anni trascorsi, i complimenti per il loro operato da parte di molti cittadini che li vedevano vigilare a piedi, silenziosamente per le vie, attenti a quello che succedeva, prendendo nota di eventuali lamentele e segnalazioni. A seguito del recente rinnovo della convenzione con il Comune per altri tre anni, auspico di poter continuare in futuro con lo stesso spirito, in modo da ripagare i volontari della soddisfazione di essere stati utili ai cittadini di Vignola».
In particolare, nel corso del 2019, i volontari hanno effettuato 93 servizi, per un totale di 664 ore, con varie segnalazioni da parte dei cittadini trasmesse poi a chi di competenza, senza contare il supporto offerto a varie manifestazioni pubbliche tra cui Bambinopoli, la Festa dei Ciliegi in Fiore e varie gare sportive, tenutesi a Vignola e sul territorio dell’Unione Terre di Castelli».
L'Associazione Nazionale Carabinieri vanta a livello nazionale una storia ormai piuttosto antica. La sua genesi affonda infatti le proprie radici nelle esperienze di mutuo soccorso della società civile dell’800. A Milano, il 1° marzo 1886, si costituisce la Società di Mutuo Soccorso tra congedati e pensionati dai Carabinieri Reali, la prima vera associazione tra militari non più in servizio. —
