Modena. Passa San Valentino tra festa di consumo e veri innamorati
La spesa media per i regali non è stata molto alta In prevalenza fiori, capi intimi e le cene al ristorante
“L’amore si dimostra ogni giorno”.
E’ davvero questo ciò che pensa la gente?
A quanto pare sì. Come emerso da alcuni passanti intervistati nel centro di Modena, San Valentino, la classica festa degli innamorati, è perlopiù vista come una ricorrenza consumistica: non è questo l’unico giorno dell’anno per dimostrare al partner i propri sentimenti.
Tra i giovani, Daniele afferma che «le persone che abbiamo vicino vanno festeggiate tutti i giorni». Come anche Giorgia: «Seppur fidanzata, non vivo questo giorno come l’unica occasione per passare del tempo con il mio ragazzo».
Perché allora si festeggia San Valentino? Semplice, è un’abitudine.
La tradizione risale all’epoca dell’antica Roma e si mantiene fino ad oggi.
I programmi delle coppie per il 14 febbraio 2020 sono stati vari: chi è uscito a cena, chi ha preferito trascorrere la serata in casa, o chi semplicemente ha colto l’occasione per fare un regalo alla propria metà.
Infatti, negli ultimi anni, questa festa si è tramutata in un vero e proprio business come se «per festeggiare l’amore avessimo bisogno di un giorno imposto dal calendario».
Tutti la considerano una festa consumistica, eppure continuano a celebrarla in ogni occasione.
Mazzi di fiori, scatole di cioccolatini, profumi, completi intimi, cene a lume di candela, vestiti, gioielli, ore e ore passate in centri estetici, fino addirittura alla prenotazione di viaggi e weekend fuori porta.
«Vetrine a tema perchè fa immagine e attira clientela», sconti e collezioni interamente dedicate a questo giorno speciale, catturano l’attenzione dei passanti. Da ciò, i profitti dei commercianti.
Come è emerso da commessi e titolari dei negozi del centro modenese, il target della clientela è costituito soprattutto da una fascia d’età compresa tra i 15 e i 30 anni.
Ovviamente i giovani tendono a spendere meno degli adulti: «Una rosa rossa per i ragazzini, fino alle 24 per gli adulti, i quali solitamente lasciano a noi il compito di comporre il mazzo», dice la fioraia del “Free’n’joy” in Corso Canalchiaro; nella gioielleria Fini di Via Emilia Centro «la spesa media per i regali non è altissima, vendiamo molto argento soprattutto ai giovani, mentre l’oro, poco gettonato, è più richiesto dagli adulti».
Per quanto riguarda l’intimo, uno dei prodotti più gettonati, «vendiamo tra i quattro e i sei pezzi al giorno, e sono solitamente le donne a comprarlo per sé».
Nei ristoranti le richieste aumentano da parte di tutte le età.
«Sta tornando anche nelle coppie più giovani - spiegano sempre tra i titolari dei locali del centro storico di Modena - la voglia di regalarsi un momento per stare insieme in un’atmosfera raccolta e intima. Pur non facendo nulla di speciale, una candela sul tavolo la mettiamo sempre e cerchiamo di soddisfare le esigenze di ciascuno».
Sui profumi di marca e abiti eleganti ricade la scelta della maggior parte degli adulti.
Significativa una delle ultime affermazioni raccolte da una commerciante del centro: «Spero che San Valentino possa essere sempre più sentito dal momento che abbiamo un bisogno disperato di amare, non tanto ai fini della vendita ma come un’espressione d’affetto». —
Martina Di Marco
Carlotta Meschiari
Virginia Marangoni
Virginia Santyan
Y Velasco
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