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Orario ridotto alle “Garibaldi” Dopo la protesta c’è la svolta

Serena Arbizzi
Orario ridotto alle “Garibaldi” Dopo la protesta c’è la svolta

Sei famiglie obbligate al tempo pieno, nonostante l’iscrizione al modulo da 27 ore «Ma sono in corso colloqui per istituire due sezioni e accontentare tutti»

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C’è una svolta dopo la protesta di un gruppo di genitori della scuola primaria Garibaldi per fare valere il diritto alla scelta del modulo ad orario ridotto (pari a 27 ore settimanali). Le famiglie, infatti, avevano scritto all’Ufficio scolastico regionale, al Comune e alla preside dopo la decisione di sorteggiare sei alunni che avrebbero dovuto frequentare il tempo pieno e non l’orario ridotto come scelto dai genitori.

La scelta del sorteggio arriva dopo la convocazione, da parte della preside, dei genitori a un’assemblea. Le famiglie che hanno optato per l’orario ridotto sono, in tutto, 31. «La preside ci ha comunicato che non intende avviare due sezioni per il modulo. Non vuole, quindi, organizzare due classi da 15 e 16 alunni perché dice che sono troppo pochi - spiegano i genitori - Ma il numero minimo legale sarebbe rispettato».

Alle famiglie, però, è stato comunicato che verrà avviata soltanto una classe da 25 allievi per il modulo ridotto. «Questo escluderà, di fatto, sei famiglie, e la preside ci ha detto che chi non sarà compreso nella classe da 25 dovrà scegliere volontariamente di adattarsi alle 40 ore oppure verrà sorteggiato. Noi non accettiamo questa ipotesi. Vogliamo usufruire del diritto di scegliere: quando abbiamo fatto l’iscrizione a scuola per le 27 ore non era segnalato nessun allarme. Per le 40, invece, veniva segnalato che sarebbero state attivate solo per determinate condizioni. La classe da 25, inoltre, sarebbe stata troppo affollata. Per non parlare dei costi, come, ad esempio, quello della mensa. Le famiglie sarebbero costrette a pagare per un servizio che non richiedono».

La preside Tiziana Segalini risponde che «per l’Istituto comprensivo di Soliera si sono raccolte 146 iscrizioni, 10 in più dello scorso anno. Il nostro è un istituto molto attrattivo, anche per chi viene da Carpi. In paese abbiamo registrato 81 iscrizioni: 31 per il modulo e 50 per il tempo pieno collocati in via Caduti con un aula per un massimo di 25 persone. Per legge, infatti, 31 persone nono possono costituire una sola classe. La strategia del sorteggio è stata approvata anche dal Consigli o d’istituto ed è stata votata a maggioranza questa strategia. I genitori chiedevano due classi per il modulo con 15 e 16 alunni: una soluzione che non sarebbe stata accolta positivamente perché comporta l’attivazione di cinque classi in paese ma di consistenza ridotta. Capisco sia disorientante cambiare per alcune famiglie ma la gestione della cosa pubblica mi impone di agire così».

Ebbene, proprio ieri è avvenuta la svolta: i genitori hanno ricevuto la comunicazione: «Sono, infatti, in corso colloqui per valutare se ci sono i numeri e le condizioni per creare due sezioni al modulo a orario ridotto, come richiesto da noi» dicono. —