Scuole Don Beccari a giugno i lavori di consolidamento antisismico
Il Comune ipotizza eventuali responsabilità e annuncia «Se ci sarà un contenzioso ci costituiremo parte lesa»
NONANTOLA. Via ai lavori di adeguamento per la sicurezza antisismica alla fine dell’anno scolastico. Questo il provvedimento per la scuola Don Beccari che partirà presumibilmente a giugno.
Ma che succederà in concreto quando il cantiere sarà operativo?
Gli allievi delle materne potrebbero trovare sistemazione provvisoria in un’ala opportunamente adeguata delle scuole Cervi, potendo utilizzare il giardino e le soluzioni per i pasti che sono già presenti; sono invece ancora in corso le valutazioni relative alle due sezioni di nido.
Per aggiornare le famiglie coinvolte, era stata convocata un’assemblea per mercoledì 26 febbraio presso il refettorio delle elementari Nascimbeni, ma considerata l’ordinanza del Ministero della Salute e dalla Regione dopo i casi di Coronavirus, l’appuntamento è stato rimandato a data da destinarsi.
Ma come si è arrivati all’adeguamento antisismico?
Il verbale di sopralluogo dei Vigili del Fuoco all’indomani del terremoto del 2012 non aveva rilevato danni. La riprova viene dal fatto che i bambini dei nidi di Nonantola erano stati trasferiti al nido don Beccari. In seguito però la perizia di vulnerabilità sismica commissionata dalla giunta ha confermato l’assenza di fenomeni di dissesto strutturale ma ha messo in evidenza potenziali criticità, in caso di nuove scosse, rispetto alla nuova normativa i vigore.
L’edificio, progettato e costruito fra il 2005 e il 2007, è stato collaudato staticamente; successivamente le normative sono state aggiornate nel 2008 e nel 2018. A seguito del mutato quadro normativo, la giunta ha avviato sin dal 2018 tutte le procedure necessarie per un intervento di ristrutturazione, inserendo questo intervento nel Programma triennale delle Opere Pubbliche ed attivandosi per ottenere i necessari finanziamenti.
Ad oggi, grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna sono disponibili circa 700 mila euro.
La stessa giunta, considerata anche la complessità e il notevole importo dei lavori che si vanno prospettando, ha commissionato un’ulteriore valutazione comparativa, ancora in corso, per meglio definire il progetto di ristrutturazione.
«Nel caso in cui dovessero emergere contenziosi legali - mette le mani avanti una nota ufficiale del Comune - la giunta agirà a propria tutela in qualità parte lesa. L’amministrazione comunale intende affrontare la vicenda nella massima trasparenza, a partire dall’assemblea con le famiglie, proseguendo con il confronto con la scuola. È la stessa trasparenza che aveva portato l’amministrazione a richiedere autonomamente le prime verifiche, benché non obbligatorie, tenendo sempre al centro la sicurezza dei bambini». —
