Vigili in borghese nei negozi: due titolari finiscono nei guai
In centro un 35enne scoperto mentre vende alcolici a una sedicenne modenese In viale Gramsci sanzione per la vendita di pizzette senza licenza di laboratorio
Un negoziante che vendeva calzoni al forno senza i permessi per il laboratorio e un altro che ha venduto alcolici a una minorenne modenese. Sono finiti nei guai al termine di una serie di controlli in negozi di alimentari gestiti da immigrati. Per arrivare a questo risultato è stato importante l’utilizzo di agenti in borghese.
Sabato sera la polizia municipale ha infatti svolto numerosi controlli nella zona dell’ErreNord e di viale Gramsci e dopo anche in centro storico per una serie di accertamenti notturni in locali ed esercizi commerciali spesso al centro di segnalazioni da parte dei residenti della zona.
L’attività aveva l’obiettivo di verificare il rispetto di tutte le norme, come quelle che regolano i limiti di rumore consentiti e, in particolare, l’osservanza delle regole che riguardano la somministrazione di alcolici, anche allo scopo di contenere il crescente tasso di incidentalità sulla strada. Ai controlli hanno partecipato anche agenti in abiti civili per poter contare sull’effetto sorpresa.
Durante la serata di sabato gli agenti in servizio hanno accertato numerose violazioni di carattere commerciale a carico di un negozio di vicinato di viale Gramsci, già in passato oggetto di segnalazioni e controlli: il titolare aveva esposto per la vendita alcuni prodotti artigianali, in particolare calzoni al forno, pur essendo privo di licenza per un laboratorio autorizzato. Il negoziante, un nigeriano, è stato sanzionato con una multa di 650 euro.
Le pattuglie si sono poi spostate in centro storico dove, in via Fonteraso, sono intervenute nei confronti di un ragazzo di 17 anni italiano sorpreso a fare uso di marijuana.
Mentre gli agenti eseguivano gli accertamenti sul minore, che è stato poi affidato ai genitori, le colleghe tenevano sotto controllo il negozio di vicinato situato a pochi metri vedendone uscire una ragazza molto giovane con in mano una borsa contenente alcune bottiglie.
Immediatamente intervenute, le agenti hanno accertato che la ragazza italiana aveva meno di 16 anni e che aveva acquistato rum e vodka.
Il titolare, 35 anni, originario del Bangladesh, è stato quindi denunciato alla Procura per violazione del divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minori, e denunciato a piede libero. Rischia l’arresto fino a un anno.
Sempre nella zona EerreNord la municipale un giorno prima la polizia municipale (che ha un presidio nella zona condominiale ha avviato la procedura per una “Daspo urbana” a un 30enne tunisino irregolare che dava fastidio ai passanti diretti all’area della Coop Canaletto. I controlli proseguiranno i prossimi giorni. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
