Gazzetta di Modena

Modena

«Ora rafforzeremo tutti i controlli impiegando di più le nuove tecnologie»

«Ora rafforzeremo tutti i controlli impiegando di più le nuove tecnologie»

La comandante della Polizia Municipale Valeria Meloncelli spiega la scelta di incrementare ulteriormente il numero di sanzioni 

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l’intervista

La lotta alle infrazioni stradali, e soprattutto alla velocità, non si ferma. Lo spiega bene la comandante della Polizia Municipale di Modena Valeria Meloncelli: «Nel 2020 continueremo a consolidare ulteriormente l’impegno della Polizia Locale sul fronte della Sicurezza Stradale – afferma Meloncelli - per fare prevenzione attraverso le campagne mirate a contrastare i comportamenti che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti gli utenti della strada».

Un impegno, quindi, che non si ferma, anzi, aumenta. Almeno queste sono le previsioni, che lasciano presagire che ci possano essere anche altre novità per il 2020: «Prevediamo quindi di rafforzare i controlli, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie - conferma Meloncelli - intensificando l’attività di prevenzione e repressione. Questo potrebbe portare ad un aumento delle cifre accertate che si tradurrebbe anche in nuove risorse da investire in sicurezza stradale, nonché nel potenziamento e qualificazione delle attività di polizia stradale».

C’è,però, sempre un problema di incassi, perchè sembra quasi che più multe si fanno, meno i modenesi poi le paghino: «Sugli importi, il condizionale è d’obbligo, perché sui proventi, cioè sulle cifre effettivamente incassate dall’amministrazione, facciamo da anni i conti con le sanzioni non pagate. In questi casi dobbiamo ovviamente mettere in atto una procedura di riscossione forzata, che ha tempi di riscossione più lunghi (in molti casi le sanzioni messe a ruolo vengono pagate dopo anni)».

E sempre a proposito di auto e veicoli, negli ultimi tempi l’attenzione è stata posta anche su diverse pratiche che sono purtroppo sempre più comuni tra i modenesi, come quella del posteggio invalidi senza permesso. È vero che quando si parla di sicurezza stradale i problemi principali sono altri, ma anche occupare abusivamente un posto auto senza permesso mette in difficoltà chi di difficoltà ne ha già tante. Proprio la Gazzetta nei mesi scorsi aveva lanciato una campagna, e il Comune ha portato recentemente i dati dell’attività svolta nel 2019 che anche per il 2020 sarà potenziata.

Nel 2019 in tutta la città sono state 444 le sanzioni per sosta sugli spazi invalidi senza titolo, con un aumento sia rispetto al 2018 (erano stati 357) che rispetto al 2017 (421).

In centro storico sono presenti oltre 400 stalli per la sosta dei disabili, 116 dei quali all’interno della Ztl. Negli ultimi cinque anni in centro storico ne sono stati realizzati una quarantina, con un aumento quindi di circa il 10 per cento.

I controlli realizzati dalla Polizia locale del Quartiere 1 hanno permesso di verificare come sulle 173 autorizzazioni regolari, 136 fossero quelle rilasciate dal Comune di Modena, mentre le altre 37 da altri enti locali.

A Modena il numero complessivo dei contrassegni invalidi rilasciati ai residenti è intorno ai 5 mila. Ma ovviamente sono utilizzabili anche quelli rilasciati dagli altri Comuni a livello nazionale ed europeo.

Solo in gennaio su 187 veicoli sottoposti a controllo, le sanzioni sono state 18: la situazione di 173 veicoli è risultata regolare, 14 invece sono incorsi nelle sanzioni amministrative, in alcuni casi per più di una ragione. —