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Serie tv, documentario e spot educativi “Leone d’argento per la creatività” al Fanti

S.F.
Serie tv, documentario e spot educativi “Leone d’argento per la creatività” al Fanti

Il premio assegnato presso la sede della Biennale di Venezia 

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“Leone d’argento per la creatività”, questo il riconoscimento Assegnato ad alcuni studenti del Liceo Fanti di Carpi che hanno ritirato il premio a Venezia. Il premio, attribuito dalla Biennale di Venezia, viene assegnato ad un palinsesto formato alcuni cortometraggi prodotti dagli studenti. Nel caso del Fanti, a vincere sono state le puntate pilota di due serie televisive prodotte dagli studenti (“Blue Dome” e “Ho bisogno di te”), il documentario “Comizi d’amore-via col Fanti” e due pubblicità progresso.

«Siamo contenti e orgogliosi per questo importante riconoscimento - spiega la dirigente scolastica del Fanti, Alda Barbi - i ragazzi si sono impegnati tantissimo e per loro è una grande soddisfazione».

La cerimonia di premiazione, svolta nella prestigiosa sede della Biennale a Ca’ Giustinian, ha visto la partecipazione di classi provenienti da tutta Italia, premiate nei vari ordini di scuola ed è stata l’evento inaugurale del Carnevale dei Ragazzi 2020. «Tra i nostri obiettivi a scuola c’era proprio quello di lavorare sulla creatività - continua la preside - e ricevere il premio per questa categoria vuol dire che abbiamo lavorato, soprattutto i ragazzi, nella giusta direzione».

A vincere è stato il lavoro degli studenti appartenenti alle classi 2V, 3B, 3C, 3P, 3U, 5M e 5P che si è svolto lo scorso anno scolastico con la collaborazione della Cineteca di Bologna, Hamelin, il Centro Ferrari e l’esperta Carlotta Po, nell’ambito del progetto CinemaScuola 2030 finanziato dal Ministero per i beni e le attività culturali. Un sostegno importante, quello degli esperti del settore che ha permesso ai ragazzi di potersi cimentare con ideazione, scrittura, messa in scena dei “corti” incentrati sulle diversità, sugli stereotipi di genere e sull’approccio dei loro coetanei, fino all’amore e ai rapporti con l’altro sesso. Proprio questo approccio con il cinema e i contenuti interessanti e attuali sono stati apprezzati dalla Giuria della Biennale che ha conferito all’istituto carpigiano il primo posto nella categoria di appartenenza, a pari merito con un istituto veneto. «Oltre alla Biennale - aggiunge la preside - i lavori dei ragazzi sono stati selezionati anche ad altri festival in giro per l’Italia, i loro sforzi e le loro idee sono state premiati». —

S.F.