Modena. Un Parco Ferrari tra verde e problemi
I frequentatori dell’area chiedono di ampliare l’orario del bar ma anche più manifestazioni e maggiori controlli
MODENA. «Una maggiore cura e promozione dei servizi del Parco Ferrari sarebbe un successo per la modenesità», così afferma Roberto Reggianini.
Questa è solo una delle testimonianze raccolte in merito alla situazione attuale del Parco Ferrari, uno dei luoghi più frequentati di Modena.
Diversi intervistati affermano che il bar all’interno del Parco, di proprietà del Comune, dovrebbe osservare orari diversi, dando maggiori servizi.
«Sicuramente potrebbe far comodo, anche perché è l’unico punto di ristoro in tutto il parco», commenta Elisa, giovane donna a spasso con il cane.
Altre testimonianze anonime sottolineano che, sia nel periodo estivo che in quello invernale «il bar apre e chiude un po’ quando vuole».
Inoltre, recentemente è uscita la nuova gara per l’assegnazione del suddetto chiosco-bar, poiché scaduta la precedente concessione. Oltre alla gestione del bar, definito «la grande pecca del Parco», sono emersi altri problemi da non trascurare.
«Ci vorrebbe anche maggior controllo da parte della vigilanza», aggiunge Reggianini. Un maggior afflusso di persone, dato dal miglioramento dei servizi e da una promozione più efficace, comporterebbe un aumento della sicurezza del parco. Per quanto concerne la pubblicità, Ferdinando Tripi suggerisce: «Sarebbe bello fare qualche manifestazione per le famiglie, di sabato e di domenica». In aggiunta, è stato riportato il problema dei servizi igienici: «Molti si sentono liberi di poter sfruttare il parco come bagno», conferma di nuovo Elisa.
Il parco Ferrari vanta, inoltre, un’ampia area riservata ai cani in cui i frequentatori hanno la possibilità di liberare i loro amici a quattro zampe.
Nonostante ciò, ci sono diverse lamentele riguardanti la presenza di padroni che lasciano circolare liberamente i loro animali al di fuori dell’area a loro riservata, creando disagio. «Sarebbe opportuno che i cani fossero più controllati al di fuori dell’area per animali», conferma così l’anonimo interpellato.
Prendendo, pertanto, in considerazione le numerose testimonianze e opinioni, è necessario, in vista del rinnovo del bando, ampliare la disponibilità dei servizi del parco e, in particolare, migliorare la qualità dell’offerta.
Attuando efficaci provvedimenti, si avrà un generale miglioramento, portando così ad una maggiore frequentazione del luogo. «Potrebbe nascere un posto di aggregazione», spiega così Cristiana Paraluppi. —
Lucia Barbieri
Greta Degliangeli
Jacopo Mannazzu
