Paga regolare bolletta e gli arriva ingiunzione
«È possibile che nell'epoca del tempo reale vi siano ancora aziende che vessano i clienti con raccomandate e ingiunzioni di pagamento...per pagamenti già avvenuti? Io dico di sì». L'affermazione è di Gabriele Cavazzuti, che abita in città in via De Amicis che per la sua bolletta globale ricevuta a fine gennaio e pagata ai primi di febbraio, dopo oltre 15 giorni si è visto raggiungere da una raccomandata di Hera che chiedeva il pagamento della stessa. «Credo che sia davvero troppo – continua – e allora non mi resta altro da fare che rendere pubblico quanto è accaduto perché non tocchi ad altri cittadini... Anche perchè si tratta di somme rilevanti visto che nella bolletta in questione tra metano (380 euro), energia elettrica (158 euro) ed acqua (34 euro) il totale supera i 573 euro. Se dopo aver pagato in tabaccheria ed essere in possesso della regolare ricevuta mi devo anche vedere arrivare una raccomandata che mi chiede di nuovo il pagamento è davvero troppo. Spero che queste cose non avvengano più on futuro – conclude – perchè sono sintomi di disservizio grave». — A.S.
