Un maxi serbatoio a metano liquido per i veicoli “green”
Consegnato al distributore Bertelli il deposito da 80mila litri «Le aziende potranno utilizzarlo per ridurre l’inquinamento»
Martedì mattina è stato consegnato al distributore Bertelli di via Modenese un serbatoio da 80mila litri, alto 19 metri, per la costruzione del nuovo impianto di erogazione del metano liquido (Gnl) che fra qualche mese potrà essere utilizzato nei veicoli industriali dotati dei nuovi motori ecologici.
Il nuovo carburante, oltre che ad abbassare i costi di trasporto per chilometro percorso, permetterà di viaggiare con la stessa autonomia dei veicoli con motori diesel: circa 1300 chilometri (a pieno carico). E presenta alcuni vantaggi. Il primo consiste nello stoccaggio poiché la densità energetica è molto più elevata infatti rispetto a quello gassoso questo si contrae 600 volte. Il secondo vantaggio è misurato nei tempi di rifornimento.
A differenza di quanto accade nei comuni serbatoi di metano compresso (dove passano dai 20 ai 40 minuti) quelli che contengono metano liquido si riempiono nello stesso tempo di quelli a diesel: circa otto minuti.
«L’impianto sarà installato a Spilamberto perché dalle immatricolazioni comincia a esserci una certa domanda per i camion - dichiara Andrea Bertelli, socio della Bertelli Carburanti Spa - Le industrie della catena alimentare più sensibili alla tutela dell’ambiente (come quelle che hanno la certificazione ambientale) hanno spinto su questa tecnologia e infatti si stanno adoperando a cercare autotrasportatori con questi camion. Ma anche aziende appartenenti ad altri settori sfrutteranno il Gnl per ridurre l’inquinamento nei trasporti connessi nella loro attività».
Perché un investimento così consistente nel Gnl quando alcuni parlano invece di bio metano?
«La risposta è stata che l’impianto può stoccare anche il Bio Gnl. Ciò vuol dire che anche chi oggi produce bio gas può facilmente produrre bio Gnl, attraverso impianti civili, per poi venderlo ad aziende come la Bertelli Carburanti Spa che si occuperà di immetterlo nella rete di distribuzione. L’Italia ha recepito una normativa europea che incentiva questo tipo di rapporto commerciale».
Quanto costa il Gnl?
«Il metano liquido si venderebbe oggi come si vende il metano compresso ovvero a un prezzo che oscilla tra i 0,90 e un euro al chilo, accise comprese, quindi sempre meno che il diesel. Poi faccio presente che il diesel si paga a litro quindi se lo trasformiamo in peso abbiamo meno di un chilo. Infine, aggiungo che per autotrasportatori importanti che possono assicurare ritiri cospicui la nostra azienda farà una politica di prezzi adeguata».
Alcuni dicono che il metano liquido è pericoloso come il Gpl, è vero?
«No. Il metano allo stato liquido non brucia, se esce da un serbatoio si espande nell’aria perché è più leggero. Il Gpl invece se fuoriesce da un serbatoio si deposita nel suolo e si infila anche nei cunicoli che trova. Se prende fuoco brucia ogni cosa che trova perché scorre come un fiume di fuoco. La pericolosità del Gnl invece potrebbe essere solo dovuta a un contatto diretto perché è freddo (160 gradi sotto lo zero)». —
