Carpi. Garc, il presidente Saraceni «Il mio socio sta meglio»
L’annuncio nella serata di ieri ai famigliari del 62enne Nel frattempo i carabinieri hanno denunciato l’autore del post diffamatorio
È stato individuato e denunciato dai carabinieri della Compagnia di Carpi l’autore del post diffamatorio a carico del socio 62enne della Garc, primo caso carpigiano positivo al Coronavirus.
Si tratta di un uomo residente a Carpi che, sul profilo Facebook della figlia del primo contagiato, ha accusato il 62enne di aver «lasciato scorrazzare tutta la famiglia» in più luoghi della città, espandendo così, secondo le frasi articolate in più interventi, il contagio. Affermazioni che hanno fatto rabbrividire la figlia e altri utenti. È stato dato, dunque, mandato a un legale per tutelare le persone contro le quali sono stati scritti gli interventi. E le indagini dei militari hanno permesso di risalire presto al carpigiano autore del post e denunciarlo per diffamazione aggravata. Il presidente Claudio Saraceni si dichiara «molto contento che sia stato individuato e non finirà qui: ci rivedremo in Tribunale». Ma la rabbia per gli insulti ricevuti ieri sera era soppiantata dalle belle notizie ricevute dall’ospedale. «Le notizie che ci arrivano dal personale sanitario sono rincuoranti - afferma Saraceni - Ci hanno detto, infatti, che il mio socio è cosciente e respira anche in modo autonomo. Attendiamo fiduciosi, dunque, che a breve esca dalla Rianimazione». E anche l’altro parente stretto del 62enne, ricoverato a sua volta, sta meglio secondo le notizie pervenute alla famiglia. «Oggi, poi, (ieri per chi legge, ndr) gli esiti di tutti i tamponi sono stati negativi» conclude Saraceni.
Sul versante politico, ieri mattina è stato il momento in cui il sindaco Alberto Bellelli ha fatto il punto in municipio con i capigruppo. A Palazzo Scacchetti sono arrivati: Marco Reggiani, Federica Boccaletti, Annalisa Arletti, Monica Medici e Michele Pescetelli. «Ho condiviso con le rappresentanze politiche la situazione - afferma il sindaco - Siamo in attesa di conoscere i dettagli del decreto del presidente del Consiglio. Questo documento ha scelto la linea direttiva sulle scuole, pertanto non ci sarà un’ordinanza regionale di Bonaccini. Siamo in attesa di capire che contenuti ha il decreto oltre la chiusura delle scuole per capire se, nel caso dei nostri provvedimenti adottati con l’apposita ordinanza sia il caso di fare modifiche ulteriori al documento stesso. Tra oggi e domani se sarà necessario faremo una nuova ordinanza a integrare la precedente».
Il sindaco ribadisce, poi che Carpi «non è zona rossa e se agiamo insieme a con responsabilità vinceremo questa sfida. Ho esortato i cittadini a uscire e a vivere, con le giuste precauzioni, la città». E ha condiviso il video aziendale di Garc ribadendo che «questa città deve dare forza a ognuno di loro stringendosi noi tutti a loro». —
S.A.
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