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Defibrillatore per le emergenze nell’auto della Polizia Locale

Alfonso Scibona
Defibrillatore per le emergenze nell’auto della Polizia Locale

Il sindaco Zironi: «È il ventiseiesimo strumento a disposizione nel territorio» Formazione a 280 persone tra insegnanti, società sportive e cittadini 

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Adottato ufficialmente dalla polizia locale di Maranello un defibrillatore che sarà in dotazione all'interno dell'auto che viene utilizzata per il “pronto intervento”. Questo ulteriore strumento è parte del progetto più ampio: “Maranello cardio-protetta”. «Il progetto di “Maranello cardio protetta” - spiega il sindaco Luigi Zironi - si arricchisce del 26esimo defibrillatore sul territorio. In questi anni siamo riusciti, grazie anche al contributo di aziende e privati, come in questo caso da un’associazione, a raggiungere un numero così alto di defibrillatori e coprire sia il territorio del capoluogo sia le frazioni, gli impianti sportivi e le scuole. È un progetto a cui teniamo molto, che coinvolge i cittadini e ci vede protagonisti non solo nell’acquisto dell’apparecchiatura, ma anche nella formazione, che è l’elemento fondamentale. La forza di un progetto di questo tipo si ha nel fatto di avere a disposizione, nei primi istanti del problema, lo strumento e la persona formata per intervenire. È per questo che abbiamo fatto la formazione a più di 280 persone tra docenti nelle scuole, nelle società sportive ed a cittadini». L’attivazione dei defibrillatori permette di avere sul territorio dispositivi collocati alla farmacia comunale, in piazza Libertà, al museo Ferrari, in tre palestre (Scuola Primaria Stradi, Scuola primaria Rodari, Messineo), in quattro scuole (Scuola Primaria Stradi, Scuola primaria Rodari, Scuola secondaria Galilei, Istituto di Istruzione Superiore A. Ferrari), due centri sportivi (Maranello e Pozza), cinque campi da calcio (Stadio Maranello, Campo Matteo degli Antoni, Campo Don Gelindo Mescoli, Campo Moscattini, campo Minghelli), al Terminal Bus di via Grizzaga, al maneggio di Gorzano, al Bocciodromo, al Circolo Arci e nella Piazzetta Nelson Mandela (esterno del Mabic). Tutti i defibrillatori sono anche inseriti nella mappa del 118 e nella app di “Conacuore” per la localizzazione immediata degli impianti sul territorio tramite smartphone. Il progetto è stato avviato dall’amministrazione comunale con la collaborazione di Rotary Club Sassuolo e Avap Maranello ed è proseguito con il coinvolgimento dell’Azienda Usl, della Maranello sport e delle società sportive e delle associazioni del territorio. «Avere il defibrillatore nella vettura di pattuglia della polizia municipale – aggiunge Zironi - è un servizio che riteniamo molto importante perché in molte situazioni, la polizia municipale, è il primo soggetto che arriva su un sinistro o comunque una situazione problematica, chiaramente mettendosi in comunicazione con i sanitari per tutte le operazioni. Se si dovesse intervenire su un caso di respirazione cardiopolmonare il personale formato e lo strumento consentono di farlo». «Quando il sindaco ci ha comunicato che avremmo avuto in dotazione questo dispositivo - dichiara l'ispettore capo Elisa Ceresola, responsabile di presidio di polizia locale - l’abbiamo accolto positivamente. Tutto il personale della polizia locale di Maranello, compresi gli amministrativi, sono stati adeguatamente informati per l’utilizzo del dispositivo si a livello pediatrico sia per gli adulti». —



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