Modena. Nuovi contagi, un 59enne è grave Caso a Villa Rosa: scatta l’isolamento
In terapia intensiva un uomo di Castelnuovo. Nella clinica privata un paziente proveniente da Codogno è in quarantena
MODENA. Salgono a 22 i casi di contagi da Coronavirus nel Modenese. Dai 18 di venerdì se ne sono aggiunti 4 ieri: uno in mattinata e tre nel corso dei controlli pomeridiani.
i nuovi casi
Le due novità più rilevanti riguardano un paziente residente a Castelnuovo del 1961 e che si trova ricoverato in Terapia intensiva al Policlinico. Si tratta di un uomo con patologie pregresse, ma che non si trovava già all’ospedale. La prognosi al momento resta riservata.
L’altra novità rilevante è relativa a Villa Rosa, la clinica privata di via Fratelli Rosselli, dove si è registrato un caso relativo a un uomo del 1956.
«È stato confermato un caso relativo a una persona, proveniente dalla zona di Codogno, che frequenta la struttura - spiega la direzione in una nota - La persona è in buone condizioni di salute ed è stata subito collocata in isolamento. Su indicazione e in costante collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL, la direzione sanitaria di Villa Rosa ha deciso di sospendere, a titolo precauzionale, tutta l’attività diagnostica, compresa quella già programmata e di prendere i necessari provvedimenti a tutela del personale, degli ospiti e dei frequentatori. Saranno dunque sospese le visite da parte dei frequentatori esterni e dei famigliari degli ospiti, ai quali continuerà ad essere garantita la migliore assistenza, mentre a una parte dell’area residenziale saranno applicate misure di isolamento, sempre a titolo precauzionale. La direzione sanitaria conferma che sono state adottate tutte le misure necessarie per cautelare sia i nostri ospiti, sia i professionisti, sia i cittadini ed è in corso, come da protocollo, l’individuazione di tutti i contatti stretti del caso confermato, compresi quelli all’interno della struttura».
Dunque Villa Rosa, che si occupa prevalentemente del trattamento di pazienti con disturbi psichiatrici e che dispone di 87 posti letto, ferma momentaneamente la sua attività cosiddetta “esterna”, ovvero tutt i servizi accreditati Ausl. Una parte della struttura è in isolamento, in attesa che l’Igiene Pubblica provveda all’indagine epidemiologica dei contatti dell’uomo positivo che, va ricordato, proveniva dalla zona di Codogno.
Gli ultimi due nuove casi registrati ieri si trovano, invece, in isolamento al proprio domicilio. Si tratta di una persona del 1973 e residente a Modena e di una del 1969 residente a Carpi e collegata al cosiddetto “paziente 1” carpigiano.
LA SITUAZIONE
E proprio a proposito di quest’ultimo, l’Azienda Usl ha comunicato che si trova ancora in Terapia intensiva. Le sue condizioni sono gravi, ma stabili, il che è sempre un segnale positivo. Ciò non toglie che la prognosi resta riservata e dunque non si può definire fuori pericolo. Compresi quelli già citati, al momento i ricoverati al Policlinico sono in totale sei: due in Terapia intensiva e i restanti quattro nel reparto di Malattie infettive.
Ricapitolando i numeri del contagio da Coronavirus nel Modenese i 22 casi complessivi sono così suddivisi: 15 a Carpi, 3 a Modena, 2 a Sassuolo, 1 a Castelnuovo e 1 a di Casalgrande (Re) ma che lavora a Maranello. Questo perché la Regione suddivide i casi in base all’Ausl che ha effettuato la diagnosi. Quello che va ribadito è che non ci sono focolai autoctoni, né a Modena né in Regione. Per tutti i casi l’Igiene pubblica sta provvedendo alle indagini epidemiologiche, ma si tratta di persone che hanno avuto contatti, diretti o indiretti, con le zone a rischio della Lombardia.
IN REGIONE
Ieri pomeriggio l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. ha fatto il punto. Salgono a 217 i casi positivi in Emilia Romagna: 72 in più rispetto a venerdì. Al momento dunque in totale sono 138 i casi positivi a Piacenza, 35 a Parma, quattro a Reggio, 22 a Modena, due a Bologna, una Ravenna e 15 a Rimini. I tamponi effettuati al momento sono 1.550.
E ieri si sono verificati due decessi, che portano al totale a 4: un uomo lombardo di 83 anni e una donna di 81 di Parma, che è la prima vittima emiliano-romagnola, mentre l'altro, come quelli dei giorni precedenti, sono di residenti in Lombardia.
Il 54% dei casi, ovvero 116 persone sono in isolamento a casa, di cui 19 sono asintomatici, mentre sono 11 i pazienti ricoverati in terapia intensiva (il 5%) su 86 ricoverati complessivamente. «Il nostro sistema sanitario sta reggendo benissimo- assicura l'assessore- E i cittadini dimostrano di saper seguire le procedure». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

