Professori e personale possono tornare a scuola Rette: si lavora ai rimborsi
La formula della “sospensione” invece di “chiusura” delle scuole, avrà come conseguenza la possibilità per gli istituti di tenere aperto per svolgere le attività di ordinaria amministrazione. In questo modo sebbene le lezioni sia sospese, personale amministrativo, gli Ata e gli stessi docenti potranno entrare a scuola e procedere con alcuni lavori Ad esempio: il personale Ata potrà provvedere alle operazioni di pulizia, le segreterie svolgere i lavoro amministrativo mentre i docenti potranno lavorare alle attività di formazione, svolgere riunioni programmate come i consigli dei docenti, o più semplicemente lavorare alla programmazione del lavoro per quando, lunedì prossimo, la campanella riprenderà a suonare. Per le scuole statali saranno comunque i presidi a convocare e inviare le necessarie comunicazioni ai docenti. Personale al lavoro anche nelle scuole comunali, dove il sindaco ha già comunicato al personale e insegnanti delle scuole dell’infanzia e degli asili di riprendere il lavoro di programmazione e formazione. Lo stesso dicasi per il personale deputato alle pulizie. Infine conferme importanti arrivano dal Municipio circa la questione del rimborso delle rette pagate, sebbene il servizio viene ridotto di 15 giorni. Il Comune di Modena, come già la Regione e l’associazione dei comuni, sta facendo pressione sul Governo affinché lo Stato eroghi il denaro necessario per rimborsare le famiglie per questa spesa, alla quale, visto che si parla di bimbi di asilo e nidi, si è dovuta aggiungere in molti casi l’esborso per la baby sitter. Il rimborso ci sarà, è la sensazione, resta solo capire quale ente pagherà.
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