Studio su morbo di Chron Modena in prima linea
L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena in prima linea nella lotta la Malattia di Crohn. Il Policlinico di Modena è tra gli 11 centri italiani individuati per uno studio clinico internazionale che dovrà valutare l’efficacia delle cellule staminali nel trattamento delle fistole perianali nella Malattia di Crohn. Nei giorni scorsi è stato effettuato il primo impianto di staminali su un paziente di 33 anni seguito da 8 anni presso l’Ambulatorio delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI) della Gastroenterologa, nella sale operatorie del Policlinico. Si tratta di uno dei primi casi trattati con un intervento del genere in Emilia – Romagna. Ad oggi il paziente sta bene e non ci sono segni di recidiva attiva della patologia perianale
«Lo studio – spiega la prof. Erica Villa di Unimore, Direttore della Gastroenterologia e del Dipartimento ad Attività Integrata di Medicine Specialistiche – è stato avviato nel 2017 per confermare l’efficacia e la sicurezza di una singola somministrazione di cellule staminali del tipo Cx601 per il trattamento delle fistole perianali complesse nei pazienti con malattia di Crohn. Si tratta di uno studio di Fase III a doppio cieco, cioè nel quale il paziente non sa se viene trattato con il farmaco o il placebo. Lo studio continuerà per tutto 2020. Per noi è un onore essere tra gli undici centri in Italia a partecipare alla sperimentazione». Oltre a Modena, in Emilia anche Bologna e Cento partecipano alla sperimentazione. —
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