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fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati 

Rogo di Mirandola: dalla Regione più di 50mila euro per le vittime

Enrico Ballotti
Rogo di Mirandola: dalla Regione più di 50mila euro per le vittime

Era stata data alle fiamme la sede della Polizia Municipale: due donne persero la vita, intossicati e danni al palazzo

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La Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati ha stanziato oltre 50mila euro per le famiglie di Mirandola che, la notte del 21 maggio scorso, sono state coinvolte nell’incendio doloso appiccato agli uffici della Polizia Municpale.

Una parte considerevole dell’importante somma sarà destinata ai figli e al marito della signora Marta Goldoni che perse la vita, a 86 anni, insieme alla badante ucraina Yoroslava Kryvoruchko.

La notizia che arriva direttamente dalla Regione è accolta in maniera decisamente positiva dall’avvocato Elisa Vaccari che ha preso le parti della famiglia mirandolese: «Avevamo già anticipato che ci saremmo rivolti a questo fondo per ottenere un risarcimento, una cifra che il colpevole del fatto non poteva e non potrà mai pagare ai miei assisti nonostante la condanna. Mi fa molto piacere che dal punto di vista istituzionale ci sia questo tipo di attenzione verso i cittadini che sono vittime di di crimini del genere. Mi attiverò personalmente per capire quale sia l’iter per ottenere tale risarcimento».

Si aggiungono dunque nuovi ingredienti ad una tragica vicenda che, poco più di una settimana fa, aveva sollevato nuove polemiche a Mirandola e non solo. L’autore del fatto, Otman Boraja, rimasto per diverso tempo senza identità perché privo di documenti, è stato infatti condannato a otto anni di reclusione scatenando le proteste delle vittime. Il giovane magrebino, nella notte nel 21 maggio, aveva forzato l’ingresso degli uffici pubblici e poi provocato un disastro sempre precedenti a Mirandola.

Anche Alberto Greco, primo cittadino mirandolese, commenta in maniera decisamente positiva quanto si apprende dalla Fondazione legata alla Regione Emilia Romagna: «Accolgo questa novità in maniera positiva. Cercheremo di fare il massimo per stare vicini alle persone coinvolte e a convogliare questi fondi nel minor tempo possibile».

Oltre ai familiari di Marta Goldoni, morta nell'incendio, i 50mila euro della Regione andranno ad aiutare anche le altre persone coinvolte nei fatti di Mirandola. In particolare la somma si rivelerà utile per traslocare, acquistare mobili o elettrodomestici per i nuovi appartamenti assegnati.

A garantire questi fondi, come detto, la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati che è presieduta da Carlo Lucarelli, conosciuto scrittore e conduttore di programmi televisivi legati alle vicende, anche tragiche, del Paese.



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