Gazzetta di Modena

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la crisi aziendale 

Blumarine Solidarietà di Castellucci e del Pd Carpi

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Forte preoccupazione anche da parte del vescovo Erio Castellucci e del segretario cittadino del Pd Marco Reggiani sulla crisi Blumarine con cui si è annunciato il licenziamento di oltre la metà dei dipendenti. «Questa nuova situazione di difficoltà che interessa richiama tutta la comunità ad esercitare, laddove possibile, ogni forma di attenzione e solidarietà verso le persone coinvolte - dice il vescovo - Di fronte all’estendersi dei segnali di crisi ci rendiamo però conto che questo potrebbe non essere più sufficiente. Seguendo l’invito di Papa Francesco contenuto nel messaggio per la Quaresima 2020, “possiamo e dobbiamo spingerci anche oltre, considerando le dimensioni strutturali dell’economia... e contribuire a delineare un’economia più giusta e inclusiva di quella attuale”».

Il segretario del Pd Reggiani chiede che il peso della crisi non ricada «tutto sui lavoratori. Bene, quindi, la richiesta di un incontro urgente con la nuova proprietà. Occorre trovare soluzioni condivise che consentano alternative al licenziamento per tutelare non solo i lavoratori e le loro famiglie, ma anche le competenze produttive interne all’azienda. La preoccupazione per quanto sta accadendo alla Blumarine, tra l’altro, si unisce alla preoccupazione per la situazione difficile che si è creata per un’altra storica azienda del carpigiano, la Goldoni Arbos. Auspichiamo che al tavolo convocato dalla Regione (oggi, ndr) le parti possano trovare convergenze su soluzioni alternative al concordato». —



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