Esposto della minoranza «La giunta non risponde»
FANANO. Esposto al prefetto da parte dell'opposizione fananese, contro il sindaco Stefano Muzzarelli. Lo ha presentato giovedì il gruppo guidato dal conte Clemente Forni, sollevando formalmente la questione delle tardive risposte alle interrogazioni presentate dal suo gruppo. Di norma, le risposte andrebbero fornite entro i 30 giorni, ma ultimamente non è così. Tre i casi citati: l'interrogazione del 28 settembre sul mulino del presepe che ha avuto risposta solo il 22 novembre, e poi quelle del 12 novembre (noleggio trackers) e 30 dicembre (strada per Ospitale) ancora senza riscontro. «I consiglieri comunali hanno il diritto di presentare interrogazioni e mozioni – sottolinea il gruppo – e di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso utili all’espletamento del proprio mandato». «La mancata risposta alle interrogazioni è da considerarsi a tutti gli effetti come una mancata risposta all’intera cittadinanza» rilanciano dall'opposizione, parlando di violazione dell'articolo 16 dello Statuto comunale e soprattutto di violazione dell'articolo 43 del decreto legislativo 267/2000 (Tuel). Decreto che all'articolo 141 prevede anche lo scioglimento del Consiglio comunale in caso di violazioni di legge. Ed è proprio questo il punto centrale che l'opposizione chiede di verificare al nuovo prefetto Pierluigi Faloni: se la mancanza di risposte entro i tempi può configurare il reato di omissione di atti d'ufficio da parte del sindaco. Di conseguenza, la richiesta al prefetto di valutare la sussistenza «di motivi di grave e urgente necessità per l’adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 141». Cioè lo scioglimento del Consiglio comunale. E nuove elezioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google