Garc riaprirà l’11 marzo Rette riviste nell’Unione
L’11 marzo è la data in cui Garc può riaprire le porte e riprendere l’attività. Lo annuncia il presidente Claudio Saraceni dopo il confronto con l’Ausl. «Ho chiesto all’Azienda sanitaria via Pev di darmi un protocollo di comportamento - spiega Saraceni - Per ora ci sono comunicazioni verbali sulla base delle quali l’11 marzo si potrà ripartire. Non ci sono più giunte notizie di tamponi positivi. Ci auguriamo pertanto di lasciarci alle spalle la fase più critica. Chi è risultato negativo al tampone potrà ritornare al lavoro normalmente. Chi era positivo dovrà rifarlo, invece».
Sulla situazione dei due soci di Saraceni ricoverati «sappiamo che sono stabili ma in via di miglioramento - aggiunge il presidente - Gli altri componenti dell’azienda risultati positivi sono stati dimessi».
Il sindaco di Carpi Alberto Bellelli ha poi incontrato le società sportive per stabilire le regole utili per la sicurezza. «Saranno esaminati più punti, come la modalità di accesso agli spogliatoi, l’aspetto più critico, e la tracciabilità di chi frequenta gli impianti sportivi. Vogliamo sapere con esattezza chi li frequenta».
Oggi scade l’ordinanza del sindaco e si stabilirà, quindi, se il mercato domani tornerà in piazza, oltre alle norme per le società sportive. Sabato, poi, incontro tra rappresentanti economici, sindacali e l’assessore regionale Vincenzo Colla per analizzare la difficile fase e le difficoltà portate dal Coronavirus.
Oggi, inoltre, la Giunta dell’Unione deciderà il riadattamento «delle rette dopo la chiusura delle scuole: chiederemo sia riconosciuta la mancata erogazione di un servizio». —
S.A.
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