In provincia di Modena 4 nuovi casi Una famiglia in isolamento Ricoverata una 75enne
Ieri si sono aggiunti 85 contagiati, in tutta l’Emilia Romagna registrati anche sette decessi Ancora quattro i modenesi ricoverati in Terapia intensiva, 21 i pazienti in quarantena a cas
la giornata
Se lunedì, guardando i numeri, aveva abbozzato un sorriso, ieri c’è stato poco spazio per fare altrettanto. Perché il consueto bollettino del Coronavirus aggiornato da Raffaele Donini, da cinque giorni assessore regionale alla Sanità, segna un sensibile aumento dei contagiati in Emilia Romagna, che in un giorno sono passati da 335 a 420. Un aumento di 85 casi, dunque, con cinque morti in un giorno, a cui si aggiungono altri due pazienti deceduti nei giorni scorsi, ma per i quali l’esito del test è arrivato solo ieri. Passando a Modena, sono quattro i nuovi contagi confermati nella giornata di ieri: si tratta di una famiglia residente in città - formata da un uomo di 45 anni, una donna di 44 e una ragazza 23enne - e di una signora di 75 anni residente a Formigine. Per quanto riguarda la famiglia modenese, le analisi epidemiologiche hanno evidenziato che il contagio è avvenuto tramite un altro modenese risultato positivo nei giorni scorsi: tutti i componenti della famiglia stanno bene, tanto che è stato disposto l’isolamento domiciliare. Situazione un po’ più complicata per la 75enne formiginese, che è stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive del Policlinico.
Salgono a 33, dunque, i modenesi contagiati dal virus: al momento 4 sono in terapia intensiva - il 62enne impreditore carpigiano, primo modenese che ha contratto la malattia, un altro cittadino di Carpi, un residente a Castelnuovo e uno straniero residente a Modena, ricoverato lunedì dopo un viaggio nell’area del focolaio in Lombardia - 6 sono nel reparto di Malattie infettive e due in altre strutture, mentre 21 stanno bene e sono in isolamento domiciliare.
Tornando ai dati regionali, sono 420, dunque, i pazienti risultati positivi su 1778 tamponi effettuati. Per quanto riguarda i dati provinciali, le persone che hanno contratto il virus sono 256 a Piacenza, 84 a Parma, 14 a Reggio Emilia, 33 a Modena, 6 a Bologna e 24 a Rimini, una a Forlì-Cesena, due a Ravenna. A salire è stato anche il numero dei decessi, passato da 11 a 18. Tra questi due donne: una di 70 anni della provincia di Parma deceduta all’ospedale di Vaio (Pr), menre la seconda, ultraottantacinquenne lombarda, è deceduta all’ospedale di Piacenza. Sono cinque gli altri morti registrati al nosocomio di Piacenza: quattro piacentini, rispettivamente 91,80, 86, 77 e un lodigiano di 77 anni. «I nuovi pazienti - ha aggiunto l’assessore Donini - come la maggior parte delle persone risultate positive, si trovano in condizioni non gravi. Sono molti i casi asintomatici o con sintomi modesti, e 187 le persone in cura a casa, dove si trovano in isolamento». Una buona notizia, comunque, è arrivata: «In Emilia Romagna - ha detto ancora Donini - ci sono i primi quattro cittadini clinicamente guariti. Servono i risultati di altri due tamponi a distanza di 24 ore, dopo i quali saranno giudicati guariti dall’infezione. Si tratta di due persone di Lugo, in provincia di Ravenna, entrambe ricoverate in ospedale, e due della provincia di Reggio Emilia, che erano in isolamento al loro domicilio». Ma il contagio nei giorni scorsi è arrivato anche in Regione: Filippo Zangrandi, sindaco di Calendasco, nel piacentino, e dipendente dell’ente di viale Aldo Moro, è risultato positivo ai test. Oggi Zangrandi è in isolamento a casa, così come due dipendenti della Regione che hanno optato per una quarantena volontaria a scopo precauzionale. —
L.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
