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Le “processionarie” invadono i pini delle scuole di Massa Comune in azione

Enrico Ballotti
Le “processionarie” invadono i pini delle scuole di Massa Comune in azione

Nel mirino degli insetti gli alberi all’ingresso del Castelfranchi Proteste dei genitori. Tecnici impegnati in un sopralluogo

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“Infestante molto aggressivo e distruttivo”. Con questa descrizione, facilmente rintracciabile sul web, è catalogata la “processionaria del pino”. Un lepidottero, per utilizzare termini tecnici, che si nutre delle foglie dei pini e di altre tipologie di conifere. A conoscere bene questo insetto sono, in particolare, i ragazzi di elementari e medie dell’Istituto comprensivo Castelfranchi di Massa. Anzi sono stati proprio loro ad indicare il problema, perché di problema si tratta, agli insegnati e al personale della scuola. Le “processionarie”, infatti, hanno letteralmente infestato i pini che stazionano nel cortile dell’Istituto di Massa. La segnalazione degli attenti studenti massesi, che ogni giorno transitano al fianco degli alberi in questione, è arrivata la scorsa primavera quando ancora si doveva concludere l’anno scolastico. Un allarme lanciato dai ragazzi che si è concretizzato nella giornata di lunedì quando in scena è andato il sopralluogo del Comune. Nel cortile dell’Istituto, infatti, si sono presentati alcuni tecnici dell’Ufficio ambiente accompagnati dai dipendenti di una ditta del settore. Un primo passo in vista degli interventi per arginare questa invasione.

In questi mesi di attesa si è invece alzato il livello di preoccupazione dei genitori. «Ci siamo fatti sentire in Comune segnalando alcune problematiche - dice Mauro Corazzari rappresentate dei genitori - tra queste anche le “processionarie”. Il sopralluogo è di certo una buona notizia, anche noi famiglie stiamo tenendo monitorata l’evolversi di questa situazione».

Gli alberi colpiti dall’infestazione, infatti, erano stati segnalati con un cartello, ma non si erano verificate (almeno sino a lunedì) particolari azioni. Una svolta, questa, positiva e attesa. A confermare la novità di inizio settimana è Sandro Palazzi, sindaco di Finale: «Le segnalazioni sono state prese in carico dal nostro ufficio che si è poi attivato nel contattare una ditta del settore per risolvere questa situazione che si è creata nel cortile delle scuole di Massa».

Le “processionarie” sono, come da definizione, altamente nocive. In particolare per gli animali che sono portati a mangiarle, ma anche per l’uomo. Con il loro veleno acido, infatti, causano irritazioni notevoli, delle “bruciature” che evidentemente sarebbe meglio evitare.

Ad attirare l’attenzione degli studenti sono probabilmente state le “processioni” che caratterizzano i movimenti di questa tipologia di insetti che, non a caso, sono chiamati “processionarie”. Anche se ad occhio nudo è molto più semplice riconoscere i curiosi e “ingombranti” nidi che appunto trovano spazio sui pini. In questo caso quelli dell’istituro Castelfranchi. —

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