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Orientalavoro, la porta per un contratto

Stefania Piscitello

L’assessore Bizzini: «Lo sportello è utile. La metà di chi ha preso contatti ha poi trovato un’occupazione stabile»

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Centosessanta accessi, nel corso del 2019, allo sportello Orientalavoro di Formigine. Un dato che fa emergere quanto, questo servizio, stia diventando di grande importanza per il territorio. «L’abbiamo attivato – spiega Corrado Bizzini, assessore con deleghe al lavoro e alla formazione – soprattutto per monitorare la situazione quasi in tempo reale e per avere un dato preciso sugli inoccupati e sui disoccupati della nostra città». Lo sportello opera in sinergia con altre realtà territoriali e con gli enti di formazione presenti a Cà Bella: fondamentale è poi il coordinamento col centro per l’impiego di Sassuolo. Per accedere è necessario fissare un appuntamento: «Tanta gente – aggiunge Bizzini – non sa che per essere abilitati al mondo del lavoro occorre passare dal centro per l’impiego, quindi questo servizio è utile anche per informarle di questo aspetto». Delle 160 persone che, lo scorso anno, si sono rivolte allo sportello, 131 si sono convinte ad iscriversi al centro per l’impiego. Un dato interessante riguarda la fascia d’età delle persone coinvolte: per il 31% giovani tra i 20 ed i 30 anni, il 20% tra i 30 ed i quarant’anni, il 24% dai quaranta ai cinquant’anni e, infine, il 22% utenti tra i 50 ed i sessant’anni. Quasi la metà degli utenti (il 48%) ha conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado e, per la maggior parte, quota 62%, gli accessi sono stati effettuati da donne. «Allo sportello – continua Bizzini – chiediamo informazioni quali, appunto, età e titolo di studio. Questo ci permette di inviare agli iscritti delle newsletter contenenti informazioni su corsi di formazione gratuiti. È fondamentale tenere queste persone aggiornate e formate, come fondamentale è non tenerle sul divano». Lo sportello è poi utile anche per il passaparola: «Capita ad esempio che qualcuno mi porti il curriculum. Io lo consegno, incrociamo i vari dati, e se sappiamo che c’è qualcuno che offre lavoro lo comunichiamo». Stando ai numeri, il presidio si è rivelato, in questi anni, uno strumento efficace: infatti, la metà di coloro che vi si sono recati, risulta oggi occupato. E non solo: tra questi, il 52% ha un contratto a tempo indeterminato. In generale comunque, almeno stando agli ultimi dati forniti dal centro per l’impiego (relativi al 2018), il mercato del lavoro a Formigine è abbastanza florido, un po’ meno per le donne che per gli uomini, però. Nel 2018, infatti, le nuove assunzioni sono state 4484: 2576 erano uomini (quindi, in percentuale, il 57,45), contro 1908 donne (42,55%). La fascia d’età maggiormente interessata, è quella tra i 30 ed i 39 anni, con 1093 assunzioni e, il 76% di questi, ha la cittadinanza italiana. Per quanto riguarda i principali settori di occupazione, a fare da capofila è quello industriale, a cui segue il terziario: commercio, alberghi e ristoranti fanno poi la loro parte. Incoraggiante è anche il dato relativo alla tipologia di contratto, considerando che, più della metà dei neoassunti, ha oggi un contratto a tempo indeterminato. Da qui l’importanza dello sportello orientalavoro: «Si tratta di uno strumento – conclude l’assessore – in grado di creare un contatto diretto con l’utente, in modo da indirizzarlo verso la giusta direzione, partendo anche dal centro per l’impiego». —

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